Ricette dolci

Sorbetto al limone con basilico e aceto balsamico: ricetta fresca estiva

Settimane di latitanza e vi compaio con un post interessante come la scoperta dell’acqua calda…che vi devo dire? Son stanca che più stanca non si può: faccio fatica a riposare, appena appoggio la testa sul cuscino la mente divaga e prende il volo. Queste temperature mi invogliano davvero poco ad accendere i fornelli, in ufficio c’è l’impossibile da fare prima delle tanto agognate vacanze….cavolo cadrà mica il mondo se lasciamo qualcosa in sospeso per quando rientriamo a fine agosto…. Eh no, manco a pensarlo, a fine agosto quando rientriamo poi arriva la fine dell’anno….arghhhhhh io voglio scendere da questa giostra!!!!!
Comunque, tentando di ricompormi, vi suggerisco questa non ricetta per la cui preparazione dovrete solo sforzarvi di tirar fuori dalla credenza una ciotolina e dal freezer un buon sorbetto al limone, di quelli fatti bene, che si mangiano col cucchiaio…mi era venuto in mente di prepararlo in casa poi ne ho beccato uno strabbuono al super. Venendo a dosi ed ingredienti…

Sorbetto al limone

INGREDIENTI
Dosi per una porzione (da moltiplicare per il numero di ospiti)

  • 2 palline di sorbetto al limone
  • 3-4 foglie di basilico freschissimo
  • Qualche goccia di glassa di aceto balsamico

PREPARAZIONE

Lavate le foglie di basilico ed asciugatele con un canovaccio. Disponete il sorbetto in una ciotolina, versate qualche goccia di glassa di aceto balsamico, abbellite con il basilico.
In fase di degustazione non scartate il basilico, anzi mangiatelo in abbinata a sorbetto e glassa, sentirete che squisitezza. Alla prossima!!!

E per un gusto più dolce, provate questo sorbetto anguria e menta!

Ricette dolci/ Uncategorized

Pflaumenkuchen torta di prugne: ricetta tedesca passo passo

Torta di prugne pflaumenkuchen

 

La scorsa settimana, qui al nord, è arrivata la pioggia. Naturalmente, mentre arrivava la pioggia, io non ero a casa, dietro ai vetri della finestra in cucina, con la tenda appena scostata ad osservare lo scroscio d’acqua… e una tazza fumante di tisana in mano, no…quelle son cose che si vedono nei film….io ero per strada, con un paio di sandaletti ai piedi, e stavo andando a riprendere l’auto dal gommista perchè avevo bucato…oh yeah! E quando son salita in macchina, fradicia, la prima cosa che ho pensato è stata: io adesso torno ed accendo il forno!
Detto, fatto: avevo questa ricetta non ancora provata, un sacchettino di prugne regalate da una vicina e un po’ di farina di grano saraceno da finire. E’ stato bello, una volta infornato il dolce, bere una tisana bella calda mentre fuori pioveva a dirotto…..
Mi sono ispirata qui.

Torta di prugne pflaumenkuchen

INGREDIENTI

Dosi per una teglia da 40*25*2
La forma tipica di questa torta è rettangolare ma potete usare anche uno stampo rotondo almeno 30/32cm di diametro. Vi verrà un po’ più alta dell’originale.

Per la pasta lievitata:

  • 350 g di farina 00 (per me 300gr)
  • 50g di farina di grano saraceno
  • 125 ml di latte
  • 25 g di lievito di birra fresco
  • 60 g di burro fuso a temperatura ambiente
  • 60 g di zucchero semolato
  • 1 cucchiaio di zucchero vanigliato
  • 1 uovo
  • la scorza di 1/2 limone bio grattugiata (io l’ho dimenticata)
  • 1 pizzico di sale

Per la copertura

  • 10 prugne rosse mature
  • 2 noci pesche (le prugne non bastavano)
  • 2 cucchiai di zucchero semolato
  • 2 cucchiaini di cannella (io l’ho omessa)
  • 1 cucchiaio di zucchero vanigliato
  • 2 cucchiai di gelatina di albicocche + 1 cucchiaio scarso di acqua per lucidare (omessa: la gelatina in genere si usa per conservare meglio la frutta, ma a casa mia la torta è finita subito non ce n’è stato bisogno)

Torta di prugne pflaumenkuchen

PROCEDIMENTO

Mettete la farina setacciata nella ciotola della planetaria e formatevi una fontana al centro. Versate il lievito di birra sciolto nel latte tiepido e coprite con un po’ della farina circostante. Fate riposare, coperto con un canovaccio, per 20 minuti.
Trascorso questo tempo prendete la ciotola e versate il burro fuso (a temperatura ambiente), l’uovo sbattuto a parte con il pizzico di sale, lo zucchero semolato e quello vanigliato. Cin sarebbe andata anche la scorza di limone, ma me la son dimenticata. Impastate il tutto a bassa velocità (massimo 2) utilizzando il gancio ad uncino fino ad ottenere un composto liscio ed elastico, che non dovrà essere appiccicoso (se dovesse esserlo, aggiungete poca farina per volta fino al raggiungimento della consistenza desiderata). Prelevate l’impasto con l’aiuto di una spatola e rilavoratelo brevemente a mano. Posizionatelo nuovamente nella ciotola e fate lievitare il tutto, coperto con un panno pulito, per circa 20 minuti.
Nel frattempo lavate le prugne e le nocipesche, tagliatele a metà, denocciolatele e tagliatele ancora a metà (ottenendo in tutto 4 spicchi per frutto). Trasferitele in un contenitore e cospargetele con lo zucchero semolato. Mescolate e fate riposare per circa 10 minuti in modo da far fuoriuscire parte del succo. Preriscaldate il forno a 180° e prelevate l’impasto dalla ciotola. Stendetelo con un mattarello su di una spianatoia leggermente infarinata dando la forma in base allo stampo che avete scelto dello spessore di circa 1/2 cm. Trasferitelo all’interno dello uno stampo imburrato ed infarinato. Con le mani rendetelo il più possibile uniforme e stendetelo in modo da ricoprire tutta la base. Disponete le prugne sulla superficie fino a ricoprirla completamente o quasi.
Fate riposare il dolce per altri 20 minuti circa, quindi spolverizzatelo con lo zucchero vanigliato e fatelo cuocere nel forno già caldo a 180° per circa 30 minuti.
Sfornate e lucidate le prugne ancora calde spennellandole con la gelatina di albicocche che avrete fatto scaldare in una piccola casseruola insieme all’acqua, mescolando per ottenere una glassa lucida e liscia. Fate raffreddare e servite. Il top secondo me è l’abbinamento con una pallina di gelato alla vaniglia o allo yogurt.

Vi piacciono le prugne ma preferite i dolci monoporzione? Queste sfogliette con le prugne fanno per voi!

Le nostre vacanze

I 4444 gradini di Calà del Sasso: Itinerario turistico per famiglie

Calà del sasso

Calà del sasso

Prima che la calura estiva si faccia troppo carica, vi suggerisco una simpatica passeggiata da fare anche con i bambini (di almeno 6 anni di età) percorrendo la straordinaria architettura – tra le più lunghe al mondo – costruita alla fine del XIVº secolo per poter condurre il legname da Asiago a Valstagna in modo sicuro e soprattutto indipendente da Gallio e Foza, paesi questi, che pretendevano altrimenti pesanti dazi. Oltre al legname scendevano in continuazione anche mercanzie e soprattutto persone, da qui “Calà” ovvero calare-scendere.

Sono ca. 750 mt di dislivello su ca. 7 km di lunghezza (per la sola andata).

Suggerisco di effettuare il percorso in salita, portando con sé panini e bibite, prevedere un pic nic all’arrivo in quota e poi il ritorno con calma e avendo cura delle proprie articolazioni parecchio sollecitate dalla particolarità del percorso . Raggiungete l’abitato di Valstagna in circa 15 minuti da Bassano del Grappa in auto o treno (stazione di Carpanè-Valstagna della linea Bassano-Trento). Dal semaforo presente sulla SS47 della Valsugana, entrate nel paese e seguendo le indicazioni per la SP73 che conduce a Foza, percorrete il ponte che attraversa il Fiume Brenta e svoltate a destra. Dopo circa 100 metri svoltate a sinistra e, lasciando l’abitato, raggiungete dapprima il tornante nº 1 e, un chilometro e mezzo più avanti il tornante nº 2 dove è possibile lasciare l’automobile in un piccolo parcheggio.
Iniziate la vostra salita che vi porterà in un bosco bello fresco. All’arrivo in quota, appena oltre la scalinata, vi attenderà un bel prato verde, attrezzato con panchine e bacheche illustrative.

Calà del sasso

Che bella soddisfazione dopo tanta, ma consiglio di percorrere almeno altri 500 metri ed arrivare nel paese di Sasso di Asiago per poter raggiungere il Museo Grande Guerra 15-18, e per chi alla visita preferisce effettuare un ristoro, anche alcuni bar.

Fonte: Asiago.it, per informazioni aggiornate su questo testo o notizia visitate Itinerario per la Calà del Sasso – Altopiano di Asiago

E se dopo tutto questo parlare di camminate vi è venuta un po’ di fame, eccovi una salutare torta salata di tarassaco e Asiago

Ricette primi

Risoni di farro con zucchine e salsa allo yogurt: ricetta fresca estiva

Risoni farro e zucchine

Risoni farro e zucchine

Ho trovato per caso al supermercato dei risoni di farro ed ho pensato di usarli per una ricetta fredda, visto che in questi giorni sembra che la calura sia la protagonista. Zucchine a km 0 e piante aromatiche della mia aiuola hanno completato il piatto. Portate pazienza sono di stracorsa, ultimi 15gg di scuola ed annesse attività pomeridiane e poi torno a trovarvi nelle vostre cucine. Buona settimana!!!

INGREDIENTI
Dosi per 4 persone

  • 350gr di risoni di farro
  • 4 zucchine di media grandezza
  • 3-4 fili di erba cipollina
  • 3-4 foglie di menta
  • Qualche rametto di basilico greco (o cmq basilico)
  • 200 ml di yogurt intero
  • 2-3 cucchiai di latte
  • Un po’ meno di ½ spicchio d’aglio tritato

PREPARAZIONE

Cuocete in abbondante acqua salata i risoni seguendo i tempi di cottura indicati nella confezione (per me 7 minuti). Scolateli e stendeteli a raffreddare su un canovaccio.
Lavate le zucchine, tagliate le estremità, poi tagliatele a metà nel senso della lunghezza ed affettate sottilmente ogni metà per ottenere tanti piccoli cubetti di ca. ½ cm di lunghezza.
In una padella versate 3-4 cucchiai d’olio evo, aggiungete le zucchine e saltatele a fuoco vivace mescolando per ca. 4-5 minuti. Devono mantenere la forma ed essere appena appena croccanti. A cottura ultimata salate a piacere.
Sminuzzate la menta, il basilico, l’erba cipollina e mettete da parte.
In una ciotola versate lo yogurt e diluitelo con il latte poi aggiungete l’aglio tritato ed un pizzico di sale.
Versate i risoni ormai raffreddati in una terrina e conditeli con dell’olio evo, aggiungete poi le zucchine e gli odori sminuzzati. Mescolate per bene.
Impiattate e al centro versate una cucchiaiata abbondante di salsa allo yogurt.

Qui potete trovare altre ricette a base di zucchine.

Ricette dolci/ Ricette vegan

Torta vegana al cioccolato: ricetta con latte vegetale

Torta vegana al cioccolato

Torta vegana al cioccolato

Sabato, ore 10 del mattino: è grigio e temporaloso, una di quelle giornate in cui capisci che dovrai tenere la luce accesa tutto il giorno perché il sole non farà mai capolino. Sorseggio il secondo caffè e ci inzuppo pure un paio di frollini. Apro il frigo: ho ancora dei rimasugli di cioccolato fondente delle uova di Pasqua, mi sa che conviene farlo fuori…
Il guerriero di sua spontanea volontà ha tirato fuori i quaderni e sta facendo i compiti (e io per un attimo temo il nubifragio); la mia vicina di casa, forse con un passato di militante nei “Sorcini” sta condividendo a squarciagola con il quartiere la sua personale versione de “il triangolo no”; il gatto bianco e nero che ha adottato il  mio giardino mi guarda sornione dalla casetta degli attrezzi dove ha trovato rifugio dalla pioggia.
Ma si dai che accendo il forno!

Mi sono ispirata qui.

Torta vegana al cioccolato

INGREDIENTI
Dosi per una tortiera di 18/20cm

  • 80 g di zucchero (di canna nella ricetta originale)
  • 120 g di farina 00 (integrale nella ricetta originale)
  • 30 g di cacao amaro
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 70 g di olio di riso (di semi nella ricetta originale)
  • 100 ml di caffè espresso decaffeinato
  • 100 ml di latte vegetale (soia, riso, mandorle o nocciole)

Per la copertura

  • 100gr cioccolato fondente
  • 3-4 cucchiai di latte vegetale

PROCEDIMENTO

Preriscaldate il forno a 180°C. In una ciotola unite farina, cacao zucchero e lievito. In un’altra ciotola lavorate velocemente l’olio, il latte e il caffè ormai freddo. Unite quindi gli ingredienti liquidi a quelli solidi. Mescolate bene per ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Spennellate con poco olio una tortiera e versate il composto.
Fate cuocere in forno statico ben caldo per circa 35-40 minuti.
Sfornate e lasciate raffreddare completamente.
Sciogliete a bagnomaria il cioccolato con il latte vegetale e mescolate per bene fino a renderlo lucido e vellutato.
Posizionate la gratella su cui avete messo a raffreddare la torta, sopra ad un piatto e piano piano colate il cioccolato fuso fino a coprire totalmente la torta.
Attendete che sia freddo e poi passatelo in frigo fino al momento di servire.

Siete golose di cioccolato? Allora dovete assolutamente provare questa torta al cioccolato con soli albumi e questa torta al cioccolato con ripieno di ricotta.

Ricette antipasti

Antipasto di asparagi bianchi e fragole: ricetta gustosa

Asparagi bianchi fragole

Asparagi verdi e fragole

Amati sin dall’antichità da Egiziani e Romani, gli asparagi, poveri di grassi e ricchi d’acqua oltre che di acido folico e vitamine A, B e C rappresentano uno dei vegetali clou di questo periodo dell’anno.
A me piacciono particolarmente i bianchi dal sapore più intenso di campagna. La scorsa settimana li ho sperimentati in abbinamento con le fragole e ci son piaciuti davvero molto. Ve li suggerisco come antipasto anche se ho pensato che il connubio fragole asparagi, potrebbe essere una buona idea per un risottino… magari lo provo e poi vi dico come è venuto.
Buona settimana!

INGREDIENTI
Dosi per 4 persone

  • 16 asparagi lessati(4 a testa)
  • 20 fragole di medie dimensioni
  • 4-5 foglie di basilico freschissimo
  • olio evo
  • Sale, pepe bianco

PREPARAZIONE

Una volta lessati gli asparagi (che van prima ripuliti della parte esterna legnosa, poi cotti per 10-15 minuti in acqua) tagliateli a tocchetti di 2/3cm e metteteli in una terrina.
Pulite le fragole, tagliatele a tocchetti regolari più o meno delle stesse dimensioni degli asparagi e versatele nella stessa terrina.
Condite asparagi e fragole con un filo d’olio evo a crudo ed un pizzico di sale mescolando con delicatezza.
A parte tritate finemente con il coltello le foglie di basilico, aggiungete poi 3-4 cucchiai di olio ed emulsionate il tutto.
Usate l’emulsione di basilico come base per comporre il piatto, poi aggiungete asparagi e fragole. Completate con del pepe bianco e, a piacere, dei crostini.

E qui per voi altre ricette a base di asparagi.

Ricette dolci

Crostata di fragole con crema all’acqua: ricetta con frutta di stagione

Crostata di fragole con crema all'acqua

Crostata di fragole con crema all'acqua

Non so voi ma questi ponti e queste ultime festività mi hanno un po’ scombussolato la normale routine e sono un pelo disorganizzata… ma va???? Il fatto è che ci si abitua in fretta a settimane lavorative corte e ripartire diventa ancora più difficile e complicato….
Mi sono accorta di non aver mai postato questa ricetta e, visto che sui banchi della frutta cominciano a far capolino le fragole, mi è sembrato perfetto proporvela. E’ un classico guscio di frolla (a cui ho aggiunto del cacao in polvere) cotto in bianco (quindi senza ripieno ma con i legumi secchi) e farcito successivamente con della crema all’acqua (che sul web spopola) e con frutta fresca senza l’aggiunta di null’altro. Passo agli ingredienti e alle dosi. Ciaoooo!

INGREDIENTI
Dosi per una teglia rotonda da 28 cm o rettangolare 35*12*3cm.
La frolla che vi avanza potrà essere usata per piccole crostatine o per dei biscotti da fare al volo.

PER LA FROLLA

  • 500 gr farina 00
  • 250 gr di burro
  • 200 gr di zucchero semolato
  • 1 pizzico di sale
  • 2 uova intere
  • 8 gr di lievito

PER LA CREMA ALL’ACQUA

  • 250 ml acqua
  • 50 gr fecola (o amido, di mais o frumento)
  • 180 gr zucchero
  • 50 ml succo limone filtrato
  • 25 gr burro (facoltativo)

PER LA FARCITURA FINALE

  • 500 gr di fragole
  • 1/3 di tazzina da caffè di acqua con 3-4 gocce di estratto di vaniglia
  • 2 cucchiai zucchero al velo

PROCEDIMENTO

Crostata di fragole con crema all'acqua

Prendete una larga ciotola e tagliatevi dentro il burro, che avrete messo a temperatura ambiente mezz’ora prima (in estate bastano appena 15′), a pezzetti non troppo piccoli.

Versatevi ora sopra lo zucchero.
Strizzate con le mani, il più velocemente possibile, fino a che burro e zucchero si saranno amalgamati fra di loro.
Prendete ora le uova e apritele nel composto di burro e zucchero. Maneggiate il composto con una frusta a mano, ma molto grossolanamente.
Preparate ora sulla spianatoia la farina a fontana che avrete setacciato con il lievito e il pizzico di sale.
Versatevi dentro il composto di uova zucchero e burro.
Compattate velocemente per evitare che il burro si scaldi.
Avvolgete nella pellicola e mettete in frigo tre-quattro ore prima dell’uso. Io la preparo addirittura il giorno prima e la tengo in frigo fino ad una mezz’ora/quaranta minuti prima dell’uso.
Trascorso il tempo necessario estraete dal frigo,  foderate una teglia con carta da forno e ricopritela con la frolla che avrete in precedenza tirato ad uno spessore di 1 cm. Bucherellate con i rebbi di una forchetta, coprite con dell’altra carta da forno e versateci sopra dei fagioli secchi. Rimettete in frigo per altri 10/15 minuti. Questo passaggio non è indispensabile, però aiuta a mantenere la forma della frolla in cottura. Procedete con la cottura in forno a 180° per 20 minuti. Estraete dal forno, eliminate il foglio di carta oleata ed i legumi secchi e proseguite la cottura per altri 10 minuti.
Estraete dal forno e fate raffreddare.

PREPARAZIONE CREMA ALL’ACQUA

Mescolate in un pentolino la fecola con lo zucchero. Aggiungete poi l’acqua a filo e mescolate con una frusta a mano .
Ponete sul fuoco e mescolate fino a quando la vostra crema non si addenserà.
A questo punto togliete dal fuoco, aggiungete il succo di limone ed amalgamate, sempre con la frusta a mano. Unite infine il burro, se vorrete, che servirà a renderla ancora più cremosa.

ASSEMBLAGGIO DELLA CROSTATA

Prendete il guscio di frolla ormai fredda, pennellatelo con appena un po’ di acqua (1/3 di tazzina da caffè) in cui avrete sciolto qualche goccia di estratto di vaniglia. Versateci la crema all’acqua e livellate. Mettete in frigo a riposare per 2/3 ore. Pulite le fragole e disponetele a vostro piacere sulla crema, spolverate di zucchero a velo, attendete che si assorba sulla fragole, poi servite.

E visto che la stagione delle fragole è appena iniziata, vi suggeriamo un’altra ricetta golosa: crostata con le fragole e crema di mandorle.

Ricette antipasti/ Ricette pane

Grissini al rosmarino: ricetta dal risultato croccante

Grissini al rosmarino

Grissini al rosmarino

Allora gente come sono andati i festeggiamenti di Pasqua? Siete anche voi rotolati da una tavola all’altra, da una casa all’altra tra parenti ed amici, gozzovigliando a più non posso? Perché, per quanto si dica “Pasqua con chi vuoi” si finisce comunque sempre con la panza piena.
Da un libro delle Sorelle Simili ho recuperato questa ricetta che vi assicuro perfetta per un picnic, provatela è facile e d’effetto. Buona settimana!!!

INGREDIENTI

  • 500 gr di farina 00
  • 200 gr di acqua
  • 25 gr di lievito
  • 50 gr di strutto
  • 70 gr di olio d’oliva
  • 8 gr di sale
  • 3 cucchiai di rosmarino tritato

Grissini al rosmarino

PROCEDIMENTO

Nella ciotola dell’impastatrice versate l’olio e l’acqua tiepida dove avrete sciolto il cubetto di lievito, aggiungete poi la farina, lo strutto, il sale ed il rosmarino..
Usate il gancio ad uncino e fate lavorare l’impasto una decina di minuti fino a che sarà liscio e morbido.
Questa operazione può naturalmente essere fatta anche a  mano mettendo la farina a fontana e versando al centro tutti gli altri ingredienti e lavorando il tutto energicamente a mano.
In alternativa potete anche usare la macchina del pane con il solo programma dell’impasto.
Lasciate lievitare per 50 minuti coprendo con del nylon.
Trascorso il tempo necessario stendete la pasta senza lavorarla fino ad uno spessore di 1 cm.
Tagliate l’impasto a bastoncini di circa 1 cm x 8 e disponeteli distanziati tra loro sulla placca del forno ricoperta di carta oleata.
Lasciateli lievitare ancora 20 minuti; io li ho messi in forno con la sola luce accesa.
La ricetta originale dice di spennellare con olio d’oliva, io ho omesso questo passaggio.
La ricetta originale dice di infornare a 200° per 20 minuti fino a che colorano leggermente, io ho usato il forno in modalità “statico” a media altezza e li ho lasciati in cottura per 25 minuti. Sapete una cosa? Il giorno successivo erano ancora più buoni, croccantini, molto simili ai bibanesi, avete presente?

Se volete cimentarvi in altre ricette sfiziose da portare in tavola, vi suggeriamo queste pagnottine al gusto pizza e i craker svedesi knaeckbrot ai cereali. Provare per credere!

Ricette pasquali/ Ricette torte salate

Torta salata erbette e pancetta: ricetta facile per Pasquetta

Torta salata erbette e pancetta

Torta salata erbette e pancetta

Carissime, ben ritrovate. Ebbene sì, è nuovamente lunedì e una settimana intensa di lavoro e preparativi pre-pasquali ci attende.
Quando ci si deve destreggiare tra casa, lavoro, attività sportive dei pargoli non più pargoli, vacanze scolastiche e chi più ne ha più ne metta, la programmazione diventa fondamentale, anche soprattutto dei pasti.

E cosa c’è di meglio di una torta salata veloce, gustosa e, secondo noi, perfetta per un pic nic, magari quello di Pasquetta??? Buona settimana!

Condividiamo con voi questa informazione che riteniamo importante:

In occasione della “settimana sulla salute della donna” prevista dal 18 al 24 aprile 2017, gli ospedali offriranno visite ed esami gratuiti alle donne in vari campi specialistici (ginecologia, senologia, endocrinologia, etc…).
Collegandosi al sito www.bollinorosa.it e inserendo regione e citta, vi compariranno le strutture ospedaliere aderenti all’iniziativa. Cliccando poi sul nome della struttura, apparirà il numero di telefono da chiamare per prenotare visita od esame gratuitamente.

Perché la prevenzione è fondamentale!

Torta salata erbette e pancetta

INGREDIENTI
Dosi per una teglia da 26/28cm di diametro, meglio con bordo apribile

  • 1 rotolo di sfoglia rotondo
  • 1 rotolo di sfoglia rettangolare
  • 1 kg (peso da crudo al netto degli scarti) di erbette miste (biete, spinaci, cicoria, etc etc)
  • 400gr di pancetta tagliata a cubetti
  • 1 piccolo scalogno
  • Olio evo, sale e pepe, latte q.b.

PROCEDIMENTO

Cominciate dalla cottura delle verdure: dopo averle pulite e lavate sbollentatele per una decina di minuti in acqua bollente, poi scolatele lasciando gocciolare tutto il liquido di cottura.
In una capace padella versate un paio di cucchiai di olio d’oliva, poi aggiungete la pancetta e fatela rosolare per bene.
Strizzate la verdura, tagliatela e versatela nella padella con la pancetta aggiustando di sale e pepe. Cuocetela a fuoco vivace per asciugare il rimanente liquido di cottura. Poi spegnete il fuoco e lasciate intiepidire.
Rivestite il fondo di una teglia rotonda con la sfoglia rotonda (direttamente con la propria carta forno) e bucherellate con i rebbi di una forchetta. Versate le verdure e livellatele; dovranno avanzarvi almeno un paio di cm di sfoglia sul bordo.
Dalla sfoglia rettangolare ritagliate le striscioline per la griglia. Fatele di 1 cm, 1 cm e mezzo e disponetele in verticale ed in orizzontale intrecciate come nelle crostate. Ora ripiegate il bordo a chiusura e pennellatelo con il latte.
Infornate a 200° per ca. 30 minuti con funzione statico o comunque fino a quando la sfoglia risulterà bella dorata.   Toglietela dal forno, aprite il bordo per evitare si formi umidità e fatela raffreddare. Se decidete di portarla per un pic nic, una volta fredda tagliatela già a fette, sarà poi più comodo servirla.

Ricette antipasti/ Ricette pesce/ Ricette secondi

Seppioline ripiene su crema di edamame: ricetta per prepararle

Seppioline ripiene

Seppioline ripiene

Buongiorno gente, oggi condivido con voi una ricetta sperimentata settimana scorsa al volo. Avviso subito, non è una ricetta per puristi, alcuni degli ingredienti sono arrivati direttamente pronti dal supermercato. Ma che ve lo dico a fare: il tempo è sempre poco e bisogna escogitare dei trucchetti. Ergo ho comperato il tonno sott’olio per farcire le seppie e pure gli edamame me li son procurati al banco della gastronomia al super. Ok inorridite, però la ricetta è venuta buona, è piaciuta persino al piccolo schizzinoso.
Qualche dritta sulla seppie: più son piccole più son insidiose in cottura, diventano chewingum senza accorgersene. Meglio fresche, il rischio di sbagliare cottura è minore. Fatevele pulire dal pescivendolo avvertendolo di non rovinarle aprendole troppo perché dovete farcirle. Poi a casa sarà sufficiente lavarle sotto acqua corrente freddamed eliminare le ultime impurità.
Qualche dritta sugli edamame: sono fagioli giapponesi di soia dall’altissimo potere proteico. Vanno cotti con il bacello e poi sbucciati. Il gusto, secondo me, è simile a quello dei lupini. Buona settimana!!!!!

INGREDIENTI

Per le seppioline

  • 20 seppioline
  • 1 uovo
  • 1 confezione da 80gr di tonno all’olio d’oliva
  • 2 manciate di pangrattato
  • 1 spicchio d’aglio finemente tritato
  • Qualche aghetto di rosmarino tritato finemente
  • Sale, pepe, Curry
  • ½ bicchiere di vino bianco secco

Per la crema di edamame

  • 250 gr di edamame (peso da cotti al lordo del bacello)
  • ½ bicchiere di brodo vegetale
  • 2 foglie di basilico
  • Olio evo

Seppioline ripiene

PREPARAZIONE

Pulite e lavate sotto acqua corrente le seppioline, poi mettetele a gocciolare su carta assorbente.
Preparate il ripieno: gocciolate il tonno e sminuzzatelo con una forchetta o con la punta delle dita. In una ciotola sbattete l’uovo con un pizzico di sale, l’aglio ed il rosmarino ben tritati. Aggiungete il tonno ed il pangrattato. Mescolate per bene, dovrete avere un impasto asciutto ma non secco.
Con un cucchiaino riempite le seppioline ed appoggiatele in una padella (dove avrete versato un paio di cucchiai di olio evo) con l’apertura rivolta verso l’alto.
Accendete il fuoco a fiamma bassa, fate cuocere per 4-5 minuti, poi irrorate con il mezzo bicchiere di vino bianco e polverate con il curry. Continuate la cottura facendo attenzione che non si secchino. Eventualmente copritele con un coperchio che terrete leggermente sollevato per far uscire il vapore dalla pentola. Ci vorranno almeno 30 minuti.
Ora dedicatevi agli edamame: sbucciateli e poi frullateli con il brodo vegetale ed un filo d’olio evo. Aggiungete il basilico tritato.
Procedete con l’impiattamento: distribuite al centor dle piatto una cucchiaiata di crema di edamame e basilico e spalmatela con il dorso di un cucchiaio. Disponeteci sopra 3-4 seppioline, spruzzate con dell’olio evo a crudo e servite.

E per un primo classico a base di seppie, vi rimando a queste mezze maniche con seppie e piselli.