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Pancarrè


Un bel po’ di mesi fa scopro per puro caso che lo stampo per fare il pancarrè o pane a cassetta si chiama “stampo pullman” (dim. 30x10x10 cm), probabilmente grazie ad un’azienda di trasporti americana che doveva riuscire a stivare nelle cucine compatte dei vagoni più cose possibili in maniera pratica ed ordinata. Non è stato facilissimo procurarmi lo stampo, ma una volta trovato, m’è partito il tarlo del pane a cassetta…
Il pancarrè che si trova in commercio ha, secondo me, un odore persistente e fastidioso d’alcol, ne ho provate varie marche, ma il sapore non cambia molto. Fantastico riuscire a farselo da soli, chi l’avrebbe mai detto che sarebbe venuta una forma così regolare nei contorni… C’è un neo in tutto questo: si rischia di mangiarne una quintalata!!! Volete rischiare? Leggete la ricetta qui di seguito.


INGREDIENTI
 
  • 600 gr di farina 0
  • 1 cubetto di lievito di birra fresco (25gr)
  • 20 gr di burro o strutto
  • 10 gr di sale
  • 300 ml di acqua ca. totale (potete fare anche mezza acqua e mezzo latte)
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 1 cucchiaino di malto

PROCEDIMENTO

Setacciate la farina, aggiungete lo zucchero ed il sale. Sciogliete il cubetto di lievito, assieme al malto, in mezza dose di acqua tiepida (150 ml) e versate sulla farina. Impastate con il gancio. Aggiungete il burro o lo strutto, ed il resto dell’acqua fino ad ottenere un impasto morbido ma non appiccicoso, continuate ad impastare.
Fate un filone, attorcigliatelo formando una treccia e riponetelo nello stampo pennellato d’olio. Inserite il coperchio, chiudetelo quasi completamente, lasciando aperto di 1 cm. Fate lievitare un’ora.
Chiudete completamente il coperchio e cuocete a 200° per ca. 50 minuti.
Sfornate, togliete dallo stampo e fate riposare in piedi.
Una volta raffreddato, affettatelo con un coltello seghettato. Potete riporre le fette avanzate in freezer per averle a disposizione all’occorrenza.

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No Comments

  • Reply
    Giuliana Manca
    January 14, 2015 at 9:47 am

    Che meraviglia, sembra appena uscito da un fornaio professionista, complimenti!

  • Reply
    Claudia
    January 14, 2015 at 2:40 pm

    Fatto in casa è tutt'altra cosa.. t'è venuto proprio bene.. tanti bacetti 🙂

  • Reply
    Simo
    January 14, 2015 at 3:51 pm

    perfetto direi…altro che "la suola di scarpe" che si compra confezionata, ehehehe…viene voglia di farsi subito un bel toast!!!!!!!!
    Buon pomeriggio bacioni

  • Reply
    elenuccia
    January 14, 2015 at 4:34 pm

    Da che forte, non avevo mai visto questo tipo di stampo. Ti è venuto davvero perfetto. Il pancarrè in commercio sa di alcol perchè l'alcol aiuta la conservazione, ma ovviamente è molto meglio farselo in casa senza alcol.

  • Reply
    Valentina
    January 15, 2015 at 5:59 am

    Wow che buono deve essere! Voglia di provare adesso!

  • Reply
    LaRicciaInCucina
    January 15, 2015 at 8:42 am

    E' veroooo!!!! Il pancarré, come anche i pan bauletto, in commercio ha un retrogusto d'alcool! Probabilmente ce lo spruzzano per conservarlo + a lungo ma è davvero fastidioso. Il Pancarré, nello specifico, poi ha contro il fatto che è asciutto…insomma…non è sta delizia!
    Il tuo invece sembra magnifico!!!!!! Devo procurarmi "solo" lo stampo :-)))
    Un abbraccio!!!!

  • Reply
    Damiana
    January 15, 2015 at 7:04 pm

    Hai ragione, che brutto odore, a volte è davvero esagerato…Teso'? Si rischia di mangiarne a oltranza? Ehhh ma io il giro sul pullman lo devo fare, ora mi hai incuriosito davvero tanto….voglio un pullman di pancarre'!
    Un baciuzzo cara e buona serata!

  • Reply
    ~ Inco
    January 18, 2015 at 9:30 pm

    E' perfetto!!! Da provare sicuramente.
    Baci

  • Reply
    Scamorza Bianca
    January 19, 2015 at 7:41 am

    Grazie a tutte!

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