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Vellutata di piselli secchi con crostini alle acciughe e burrata

Mia nonna li chiamava “spezzati” perché quella, in effetti, era la loro forma; ingrediente povero ma ricco di fosforo, potassio, sodio, magnesio e ferro. Lei ci faceva il risotto, ed era squisito. Un piatto di risotto con i  piselli secchi ed eri sazio fino a sera. Io li preparo spesso sotto forma di vellutata e, in questi giorni in cui sono un po’ acciaccata con tosse e raffreddore, mi son sembrati una vera coccola arricchiti da crostini di pane aromatizzato alle acciughe e perché no? Una cucchiaiata di cuor di burrata ad impreziosire il tutto.
Vi dirò, ci vedrei bene anche una vellutata di patate…quasi quasi la provo; voi che ne dite?


INGREDIENTI
Dosi per 4 persone
  • 250gr di piselli secchi (in commercio ce ne sono sia che richiedono l’ammollo o altri che si possono utilizzare direttamente)
  • 4 manciate di pane vecchio tagliato a tocchetti di ca. 1 cm
  • 4-5 filetti di acciuga
  • 4 cucchiaiate di cuor di burrata
  • cipolla, olio evo, sale e pepe
  • brodo vegetale q.b.

PREPARAZIONE

Se dovete mettere in ammollo i legumi ricordate che servono almeno una decina d’ore; io di solito li preparo la mattina prima di uscire di casa così la sera quando rientro son belli e pronti da cuocere. Ricordate che maggiore è il tempo di ammollo, minore è il tempo di cottura necessario.
In pentola a pressione, soffriggete leggermente una cucchiaiata di trito di cipolla con 2-3 cucchiai di olio evo, versate i piselli gocciolati dall’acqua dell’ammollo, mescolate con un cucchiaio di legno per un paio di minuti poi coprite con l’acqua, chiudete il coperchio e calcolate ca. 18-20 minuti dal fischio. In pentola normale i tempi raddoppiano.
Una volta cotti, si presenteranno piuttosto asciutti e “sfatti”. Irrorate con 2-3 mestoli di brodo vegetale poi frullate il tutto fino a far scomparire ogni traccia di buccia. Aggiungete eventualmente dell’altro brodo se la consistenza dovesse sembrarvi troppo densa. A voler fare le cose per benino vi suggerirei di filtrare la crema ottenuta. Salate, pepate e mettete da parte.
In un pentolino antiaderente unto d’olio con un fazzoletto di carta, versate i filetti di acciuga ed un cucchiaio di brodo vegetale quanto basta perché si sfaldino. Aggiungete i tocchetti di pane e fate saltare per qualche minuto fino a che rosoleranno appena appena in superficie.
Procede con l’impiattamento: una bella porzione di vellutata (la densità sceglietela in base ai vostri gusti), al centro una cucchiaiata di cuor di burrata, sopra una bella manciata di crostini. Irrorate d’olio d’oliva e servite.

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No Comments

  • Reply
    Claudia Di Nardo
    February 15, 2016 at 11:51 am

    Già sololeggendo il totolo e guardando la foto sbavavo.. Poi ho letto la ricetta e sto svenendo!!! Ma che delizia!!!!! baciotti e buona settimana 😀

  • Reply
    elenuccia
    February 15, 2016 at 1:19 pm

    Ohhhh come mi piace l'idea dei crostini con le acciughe. Proprio bella. Si hai ragione, ci vedrei bene anche una vellutata di patate.
    Per i panzerotti ti rispondo anche qui. Non servono le castagne ma solo la farina di castagne per la pasta. Questa si trova facilmente per tutto l'inverno

  • Reply
    Lilli nel Paese delle stoviglie
    February 16, 2016 at 12:52 pm

    crostino con acciughe, che bontà, mettici che alla vellutata mi piace, un piattino semplice e squisito, anche io raffreddata e diluvia!

  • Reply
    Scamorza Bianca
    February 16, 2016 at 4:45 pm

    Grazie sei troppo carina!

  • Reply
    Scamorza Bianca
    February 16, 2016 at 4:46 pm

    Ops che figura deve essermi sfuggita l'info… grazie mille!

  • Reply
    Scamorza Bianca
    February 16, 2016 at 4:46 pm

    Piattino perfetto per il raffreddore!!!!

  • Reply
    La cucina di Esme
    February 17, 2016 at 8:00 pm

    ma che carina e supergustosa l'idea dei crostini con le acciughe, rendono speciale questa ottima vellutata!
    baci
    Alice

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