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Lubiana e lago di Bled in Slovenia

A sole 2 ore  e mezza di strada da Padova, la Slovenia può essere un piacevole diversivo anche in periodo invernale. Mi è capitato di andarci i primi giorni di gennaio: sole splendido, cielo terso e pochi gradi sotto zero… Ma comunque quanto basta per rendere obbligatoria la tappa ai baracchini del vin brulè (che qui preparano senza cannella).

Partiti in mattinata, prima tappa Lubiana, dove non andavamo da un po’ di tempo. Ritrovato la città pulita e ben organizzata che ricordavo, con un ampio parcheggio vicinissimo al centro dove abbiamo potuto lasciare il camper.
Se volete visitarla con il clima natalizio il periodo migliore va dall’8 dicembre al 2 gennaio, nei giorni successivi rimangono le luminarie (davvero molto belle) ma il resto viene chiuso.

Se il tempo lo permette fate un giretto con le piccole chiatte sul fiume Ljubljanica, passeggiate fin sù al castello e fatevi raccontare la leggenda del drago che rappresenta anche lo stemma della città; attraversate il fiume sul triplo ponte, non perdetevi il giardino verde di Tivoli.

A circa 60km da Lubiana il lago di Bled, moooolto frequentato con la bella stagione, in questo periodo decisamente più tranquillo (a me è piaciuto di più in questa occasione, troppa gente non mi rilassa). Potete passeggiare attorno al lago, son circa 6 km totalmente pianeggianti e percorribili anche se avete un passeggino da spingere.

Tappa obbligata una sosta al Park Hotel lungo il percorso per assaggiare la torta più famosa di tutta la Slovenia: la cremna rezina, inventata da Ištvan Lukačević nel 1953 rivisitando una ricetta serba. Si tratta di una sfoglia che racchiude una crema pasticcera ed una panna montata ottime e che viene servita seguendo rigorosamente la tradizione in fette di 7 x 7 cm…. camminare abbiamo camminato, freddo ce n’è….un po’ di calorie che male faranno????

Non perdete l’occasione di salire a bordo delle tipiche barchette di legno (pletna) dal fondo piatto e con un telo colorato per tetto e raggiungete l’isolotto al centro del lago. Il giro in pletna non è economicissimo ma i barcaioli le spingono in piedi usando due remi… e se pensate che arrivano a portare fino a 20 persone, lo sforzo va ben ripagato…
Dal lago di Bled seguite le indicazioni per il lago di Bohinj, ca. 30 km di strada, ma ne vale davvero la pena. Qui la zona è molto meno turistica e molto più adatta per gli amanti dello sport, camminate in primis. In autunno i colori sono mozzafiato.
Sulla strada del ritorno verso l’Italia, se vi avanza qualche ora fermatevi a Postumia e visitate le omonime grotte. I bambini si divertiranno un sacco, il primo tratto lungo ca. 2 km si percorre a bordo di un trenino. Gli animali NON sono ammessi.

Vi ho incuriositi? Se avete bisogno di altre info pratiche non esitate a contattarmi! Buona settimana!

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2 Comments

  • Reply
    elenuccia
    January 23, 2017 at 1:26 pm

    Che bellaaaaaaaa!! mai stata in slovenia, sembra un posto bellissimo, quasi fatato

  • Reply
    Scamorza Bianca
    January 23, 2017 at 9:05 pm

    si, vale la pena farci un giro!

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