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Ricette antipasti

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Vol au vent alla mousse di mortadella


Bentrovati!!! Scusate la lunga pausa ma è stato un periodo bello intenso, e ci abbiamo messo un po’ a riprenderci.
State bene? Smaltiti i sensi di colpa per i chili accumulati durante il periodo natalizio? Io no, ed ho pure già assaggiato le prime frittelle….slurp…..
Fatti i proponimenti per l’anno nuovo? Io, come al solito, un tot, chissà poi quanti riuscirò a portarne a termine…
Nella confusione di queste settimane mi son resa conto che non avevo condiviso con voi una cosa semplicissima, la mousse di mortadella. Mi è capitato di rienpirne dei vol au vent, ne son diventati un veloce e piacevole aperitivo. In rete ce ne sono mille versioni, questa è la mia, ve la passo. A presto!



INGREDIENTI
Dosi per ca. 20/25 vol au vent
  • 200gr di mortadella
  • 100gr di ricotta
  • 4-5 cucchiai di latte (va bene anche parzialmente scremato)
  • Una manciata di granella di pistacchi o di nocciole
  • Sale & pepe facoltativi

PROCEDIMENTO

Tritate la mortadella finemente ed aggiungete la ricotta, il latte, mescolate; dovete ottenere un composto omogeneo.
Riempite una sac à poche con bocchetta larga, e riempite i voul au vent che poi cospargerete di granella. Infornate per due-tre minuti non di più.
Ancora più velocemente usate la mousse ottenuta su dei crostini. Piaceranno a tutti, grandi e piccini.

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Biglie di risotto di zucca


Ve l’ho mai detto che il mio piatto preferito è il risotto? Credo solo un migliaio di volte….
Ecco, non chiedetemi di mangiare del risotto avanzato riscaldato… proprio non ce la faccio, è davvero più forte di me. Passatemi tutti gli avanzi di pizza che volete, anche freddi da frigo, ma l’avanzo di risotto no, piuttosto sto con la fame. Ma siccome il cibo è sacro e assolutamente NON si spreca, dovesse capitare che avanza del risotto, io lo trasformo in piccole biglie dorate e croccanti, ottime come aperitivo, ma perfette anche da abbinare ad una bella porzione di insalata per risolvere una cena!
Qualche settimana fa volevo finire una confezione di riso aperta già da un po’; ho così preparato del risotto di zucca con dosi abbondanti ed ho trasformato l’avanzo come adesso vi racconto. Questo escamotage per il riciclo del riso va ovviamente bene per qualunque avanzo di risotto. Ai bambini in genere piace davvero molto.


INGREDIENTI

  • 1 porzione di risotto di zucca avanzato (o cmq del risotto avanzato in genere)
  • 1 uovo
  • Pangrattato q.b.
  • Scamorza affumicata tagliata a tocchetti da 2cm ca. tanti quante le biglie
  • Sale, pepe, olio evo
PROCEDIMENTO

In una ciotolina sbattete l’uovo con un pizzico di sale ed una spolverata di pepe (facoltativo).
In un piatto versate un etto ca. di pangrattato.
Mettete nel palmo della mano un cucchiaio di riso, create un piccolo incavo dove depositerete un tocchetto di scamorza affumicata, e con l’altro palmo formate una pallina di 4/5cm di diametro.
Passate la biglia prima nell’uovo sbattuto poi nel pangrattato e mettete da parte.
Ripetete questi passaggi fino ad esaurire il riso e la scamorza.
A me era avanzato dell’uovo per cui ho fatto un secondo passaggio prima nell’uovo sbattuto e poi nel pangrattato.
Disponete le biglie in una teglia da forno ricoperta di carta oleata, spruzzate di olio d’oliva ed infornate con funzione grill a 200° per alcuni minuti, giusto il tempo di vedere che la crosticina esterna si colora di un bel giallo miele; estraete la teglia, girate le biglie, spruzzatele d’olio e rimettete nuovamente in forno.
Servite calde.
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Mozzarelline impanate con spinaci

Ho visto queste delizie nella macelleria dove mi servo abitualmente. Una delle signore che ci lavora è una cuoca molto brava e, soprattutto, con tanta, tantissima fantasia. Non so se lei a sua volta abbia preso l’ispirazione da qualche rivista o in rete, sta di fatto che io le ho prima comperate chiedendo con estrema indifferenza gli ingredienti (non son sicura mi siano stati elencati tutti) e poi le ho riprodotte spudoratamente. Le ho proposte come antipasto accompagnate da una salsina preparata con yogurt ed erbette aromatiche e sono andate letteralmente a ruba! La cosa interessante, viste le temperature di questi giorni, è che le cuocete 10 minuti direttamente in padella. Avete voglia di provarle?


INGREDIENTI
Dosi per 20 pezzi
 
  • 20 mozzarelline tipo ciliegine
  • 500gr di spinaci bolliti (peso da cotti….ehm purtroppo non mi son ricordata di pesarli a crudo, probabilmente erano almeno il doppio. Van bene anche quelli surgelati)
  • 1 cucchiaio di cipolla tritata (per me rossa di tropea)
  • Pangrattato e mandorle tritate
  • Olio, sale, pepe, rosmarino
  • paprika, curry a piacere secondo i vostri gusti

PROCEDIMENTO
 
Una volta bolliti gli spinaci, strizzateli, tagliateli grossolanamente con un coltello e saltateli in padella con 2-3 cucchiai di olio e la cipolla tritata precedentemente imbiondita. Devono essere asciutti ma non secchi. Aggiustate di sale e pepe ed aggiungete un po’ di spezie a piacere.
Travasateli ora nel contenitore del robot da cucina e tritateli fino a ridurli in purea. Attendete siano freddi poi usateli per ricoprire le mozzarelline. Una volta ricoperte di purea di spinaci, passate le polpettine ottenute nel pan grattato mescolato alle mandorle tritate.
Disponete in un vassoio e mettete in frigo a riposare.
Per la cottura: scaldate una padella antiaderente con un cucchiaio d’olio ed un rametto di rosmarino poi cuocetevi le mozzarelline per una decina di minuti ca. rigirandole ogni tanto avendo cura di non romperle.
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Fette di melanzane farcite


Finalmente le verdure dell’estate! Che gioia. Amo le melanzane in ogni loro declinazione, persino in versione dolce con il cacao. Con queste fettine credo di non parlarvi di nulla di nuovo, ce ne sono mille versioni. Le mie però son light ma, parola di coccinella, davvero intriganti.
Maestra Roberta questa ricetta è dedicata a te, per ringraziarti della tua importante presenza fatta di gioia ed energia positiva e sorrisi in questo anno scolastico, con l’augurio di ogni bene e sperando di non perderci di vista!


INGREDIENTI
Dosi per ca. 20/22 fette di melanzane
  • 2 grosse melanzane
  • 40/42 cucchiai di passata di pomodoro (2 cucchiai abbondanti per fetta)
  • 100gr di formaggio saporito grattugiato grossolanamente (per me caciocavallo)
  • Sale, olio, origano, timo, trito di cipolla, basilico, a piacere
  • Pane carasau

PROCEDIMENTO

Tagliate le estremità delle melanzane, lavatele e tagliatele a fette di uno spessore di ca. 1 cm.
Disponetele su una teglia da forno ricoperta di carta oleata ed infornate a 180° per ca. 20/25 minuti. Dovranno essere morbide ma non sfaldarsi. Trascorso il tempo lasciatele raffreddare nel forno aperto.
Dedicatevi alla passata di pomodoro: soffriggete leggermente il trito di cipolla, versateci la passata di pomodoro, e fatela cuocere a fuoco allegro per 10/15 minuti. Aggiustate di sale se necessario.
Riprendete le vostre fette di melanzane, salatele, ricopritele con un paio di cucchiai di passata di pomodoro, spolverate con origano e timo a piacere, un filo d’olio evo e per finire una bella manciata di formaggio.
Infornate nuovamente, questa volta sotto il grill giusto il tempo di far sciogliere il formaggio, regolatevi con il vostro forno, io 3/4 minuti.
Estraete le melanzane dal forno, sbriciolateci sopra del pane carasau per dare un tocco di croccantezza, guarnite il tutto con una fogliolina di basilico e servite!

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Fish and chips

Ma la seratina a base di cibo unto e godurioso, senza far attenzione alle calorie, pensando di mangiare al grido di “pancia mia fatti capanna” per poi annichilirsi sul divano confuse e felici, ve la fate mai???
Io credo sia un toccasana, fa bene allo spirito, crea convivialità, mette in pace con se stessi e gli altri.
Dunque, quale migliore occasione di un bel piatto di fish & chips? Dovete preparare una pastella che faccia una crosticina super croccante, abbinare assolutamente delle patatine, magare una bottiglia di birra fresca e, a coronamento, leccarsi le dita!


INGREDIENTI
Dosi per 4 porzioni abbondanti
  • 700-800 gr di pesce a scelta fra merluzzo/persico/ comunque di polpa bianca bella spessa

Per la pastella:
  • 100 grammi di farina 00 + qualche cucchiaiata
  • 100 ml di birra
  • 1 albume
  • 1 presa abbondante di sale
  • 1 cucchiaio di olio di oliva

Per accompagnare:
  • 700-800 gr di patate

Per cucinare:
  • olio per frittura

PROCEDIMENTO

Iniziamo dalla pastella:  mescolate la farina con il sale, versate la birra e l’albume sbattuto a parte; infine un cucchiaio di olio di oliva. Mescolate con una forchetta o con la frusta fino a che l’impasto diventa cremoso. Lasciar riposare la pastella per 30 minuti a temperatura ambiente.
Sbucciate le patate, lavatele, asciugatele con un canovaccio, tagliatele a fiammifero e friggetele in abbondante olio per frittura. Una volta pronte, ci vorranno alcuni minuti, prelevatele con una schiumarola, adagiatele sulla carta assorbente per qualche minuto e poi sistematele su una teglia da forno ed infornatele finchè cuocete il pesce. In questo modo saranno ben calde al momento della degustazione.
Trascorsi i 30 minuti, prendete i filetti di pesce, risciacquateli, asciugateli e tagliateli in modo da ottenere dei bastoncini da 5-6 cm. Metteteli in un sacchetto di plastica, aggiungete qualche cucchiaiata di farina e scuotete energicamente fino a che saranno infarinati per bene. A questo punto, pezzo per pezzo passateli nella pastella e successivamente nell’olio per frittura messo a scaldare. Friggete fino a doratura su tutti i lati e scolate su carta assorbente. Servite accompagnando con le patatine.

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Polpette tonno e ricotta


Battito leggermente accelerato, elettroencefalogramma quasi piatto, pressione un pelo altina… superata la settimana appena trascorsa non direi indenne, ma deo gratias ci sono!!!!  E grazie al cielo ci sono gli amici che con due risate alleggeriscono la situazione! Naturalmente cucinato zero, a parte le polpettine di Alice che volevo provare da un po’ e che hanno salvato egregiamente una cena. Velocissime e davvero gustose.
Riporto fedelmente la ricetta (a fianco le mie annotazioni)

Nota non a margine: Per una scelta consapevole del tonno vi rimandiamo a questa classifica di Grenpeace.


INGREDIENTI
Per  circa 20 polpettine
  • 400 gr di ricotta di pecora (per me vaccina)
  • 400 gr tonno in scatola (peso lordo non sgocciolato)
  • 4 cucchiai di parmigiano grattugiato (per me pecorino)
  • 2 uova

Per l’impanatura
  • 1/2 pane grattugiato
  • 1/2 parmigiano grattugiato

PROCEDIMENTO

Scolate bene il tonno dall’olio di conservazione, sminuzzatelo finemente  in una ciotola nella quale aggiungerete la ricotta, le uova e il pecorino grattugiato. Amalgamate  bene con una forchetta tutti gli ingredienti. Se dovesse risultare un impasto troppo molle, aggiungete poco pane grattugiato. Formate delle piccole polpettine leggermente schiacciate, passatele in un impanatura di parmigiano grattugiato e pangrattato ( in proporzione 50 a 50). Foderate una teglia con carta forno, oliatela leggermente con la punta delle dita e posizionate le polpettine, irroratele con un filo di olio evo (io uso lo spray). Infornate  in modalità areata a 180° per 30 mininuti, giratele a metà cottura. Sfornatele e servitele a vostro piacimento: calde, tiepide o fredde… sono comunque ottime.

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Roselline di sfoglia salate


E si riparte con roselline anche oggi! Questa volta non per accompagnare un tè con le amiche, bensì un aperitivo o un apericena se volete dirlo più à la page… 
Semplici e velocissime come le prime, abbiate l’accortezza d coprirle con un foglio di alluminio ad un certo punto, al fine di evitare che si bruciacchino i petali come è capitato a me.
Dunque, se le vogliamo far salate, che cosa usiamo per i petali?  A me son venute in mente le zucchine abbinate al pesto di basilico, ma naturalmente voi potete sostituirle con altre verdure che più incontrano i vostri gusti, facendo attenzione a sceglierne che mantengano la forma e non si sfaldino troppo una volta cotte. Il procedimento rimane poi lo stesso delle roselline di sfoglia della scorsa settimana, ma per praticità ve lo riporto.


INGREDIENTI
Dosi per 6/8 roselline

  • 1 rotolo sfoglia rettangolare
  • 2 zucchine medie
  • 2/3 cucchiai di olio evo
  • 1 presa di sale
  • qualche cucchiaiata di pesto alla genovese
  • olio di riso per pennellare la teglia o pirottini di carta


PREPARAZIONE

Lavate le zucchine e, una volta spuntate le estremità tagliatele a fettine sottili.
Versate l’olio in un padellino antiaderente, adagiatevi le zucchine, salatele e cuocetele qualche minuto facendo attenzione a non sfaldarle. Mettete da parte a raffreddare
Ricavate dalla sfoglia delle strisce di ca. 5 cm di altezza e pennellatele con il pesto alla genovese.
Disponete le fettine di zucchina lungo il bordo, lasciando in vista la buccia. Piegate il bordo inferiore sulle fette di zucchina premendo un po’ sui bordi.
Arrotolate con attenzione e disponetele in una teglia per muffin che avrete precedentemente pennellato con dell’olio di riso (inodore). Io non uso i pirottini di carta perché mi sembra trattengano troppa umidità e penalizzino la croccantezza della sfoglia
Mettete in frigo una mezz’oretta.
Infornate a 180/185° in forno statico per ca. 45/50 minuti. Dopo ca. 20 minuti copritele con un foglio di alluminio bucherellato per evitare che i petali bruciacchino. Una volta cotte estraetele dalla pirofila e disponetele a raffreddare su una gratella.

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Tapas Frittata di patate


Direttamente dal libro Le 100 migliori tapas della cucina spagnola – P&M Ediciones, un evergreen, uno di quei piatti che davvero non stanca mai, la frittata con le patate. E vi prego, non cominciate a storcere il naso per la presenza della cipolla, qui ce ne va e anche un bel po’ e, se magari ci mettete quella di Tropea che con la Spagna ci azzecca poco, ancora meglio!
Quindi, una volta sfoltiti quelli di voi che non vogliono interagire con l’ortaggio sopracitato, per tutti gli altri avanti tutta! In 20-25 minuti otterrete una ricettina con i fiocchi, buona calda, tiepida e fredda: fate un po’ come preferite!


INGREDIENTI

  • 1 kg di patate
  • 200gr di cipolla affettata
  • 8 uova
  • 1dl di olio evo
  • Sale q.b.

PROCEDIMENTO

Pelate le patate e tagliatele a rondelle sottili. Scaldate l’olio in una padella antiaderente di 24cm di diametro e versatevi le patate.
Dopo 5 minuti aggiungete la cipolla ed il sale. Lasciate cuocere a fuoco alto e, ogni tanto, con l’aiuto di una paletta muovete le patate. Quando diventeranno morbide, con un mestolo forato, trasferitele a gocciolare su uno scolapasta.
Sbattete le uova ed unitele alle patate. Se lo ritenete necessario aggiungete un pizzico di sale.
Scaldate tre cucchiaiate dell’olio rimasto in padella e una volta ben caldo, versate il composto di uova e patate. Con una paletta arrotondate i bordi.
Abbassate il fuoco e lasciate che la frittata si rapprenda lentamente. Trascorso qualche minuto, verificate che l’interno sia ancora morbido, capovolgetela in un piatto (per me da pizza) e poi fatela scivolare lentamente di nuovo in padella, in questo modo dorerà anche sull’altro lato.
Se accompagnata ad un’insalata avete risolto il problema della cena.

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Baba ganush o caviale di melanzane

Si tratta di una preparazione tipica della cucina mediorientale dal caratteristico sapore affumicato ottenuto dalla cottura delle melanzane in forno e preparato con l’aggiunta di tahina  (crema di sesamo), ingrediente molto utilizzato in molte altre ricette di queste tradizioni culinarie, come ad esempio l’hummus.

INGREDIENTI

  • 2 melanzane medie (circa 600 gr)
  • qualche foglia di menta
  • olio di oliva
  • 50 gr di Tahina (pasta di sesamo)
  • 1 spicchio di aglio 
  • pepe q.b.
  • sale q.b.
  • succo di 1 limone

PROCEDIMENTO

Sono molte le varianti di questo piatto, navigando un po’ in giro mi pare di aver capito che il metodo di preparazione più comune sia comunque il seguente: lavate le melanzane e incidetene la pelle superficialmente e per il lungo in più punti (serve a far uscire il liquido amaro). Cuocere in forno a 180-200 °C per 40 minuti.
Una volta raffreddate spellatele (io ho lasciato anche la buccia) e frullatele. Condite la polpa ottenuta con olio, sale, pepe e aromatizzarla con aglio, succo di limone e tahina. Amalgamate il tutto e spolverate con menta tritata. Viene consumato solitamente come antipasto oppure è ottimo per accompagnare le falafel, utilizzato come salsa assieme ai tipici pani arabi come pita e naan. Spesso viene accompagnato con dell’hummus.

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Fagottini bruscandoli mele e pecorino


Sono stata latitante, sia da questo blog che dai vostri, ma i giorni son volati tra una riunione e l’altra (in ufficio è arrivato il nuovo capo) una fuga al supermercato e un’altra per essere presente al colloquio con le insegnanti. La nonna/babysitter si è ammalata e son tre settimane che ha dato forfait e io sto facendo i salti mortali per incastrare tutto. Propongo una medaglia al valore a tutti i nonni, infaticabili, pazienti ed insostituibili colonne portanti delle nostre famiglie.
La mia socia mi ha procurato dei carletti (di cui a breve posterò ricetta) e dei bruscandoli (secondo wikipedia humulus lupulus). Una volta puliti erano davvero pochini per farci un risotto, frittata? Mmmmm sempre la stessa, antipastino? Perché no? Leggete qui sotto che vi spiego!


INGREDIENTI
Dosi per ca. 10/12 fagottini 7x7cm

  • 1 rotolo di sfoglia rettangolare
  • 100 gr di bruscandoli (peso al netto degli scarti)
  • ½ mela grattugiata
  • 70 gr di pecorino romano grattugiato
  • 1 noce di burro salato
  • Sale, pepe, latte



PROCEDIMENTO

In un pentolino cuocete i bruscandoli con il burro e 2/3 cucchiai d’acqua. Basteranno pochi minuti. Una volta tiepidi aggiungete la mela ed il pecorino grattugiati e mescolate. Controllate di sale e pepe.
Stendete la sfoglia, e disponete su una metà il ripieno a piccole cucchiaiate distanziate 2-3cm l’una dall’altra. Ricoprite con l’altra metà, tagliate dei quadrotti di ca.7 cm di lato che distanzierete su una placca da forno foderata di carta oleata. Pennellate con il latte ed infornate a 200° fino a doratura.