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Ricette dolci

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Sorbetto al limone con basilico e aceto balsamico: ricetta fresca estiva

Settimane di latitanza e vi compaio con un post interessante come la scoperta dell’acqua calda…che vi devo dire? Son stanca che più stanca non si può: faccio fatica a riposare, appena appoggio la testa sul cuscino la mente divaga e prende il volo. Queste temperature mi invogliano davvero poco ad accendere i fornelli, in ufficio c’è l’impossibile da fare prima delle tanto agognate vacanze….cavolo cadrà mica il mondo se lasciamo qualcosa in sospeso per quando rientriamo a fine agosto…. Eh no, manco a pensarlo, a fine agosto quando rientriamo poi arriva la fine dell’anno….arghhhhhh io voglio scendere da questa giostra!!!!!
Comunque, tentando di ricompormi, vi suggerisco questa non ricetta per la cui preparazione dovrete solo sforzarvi di tirar fuori dalla credenza una ciotolina e dal freezer un buon sorbetto al limone, di quelli fatti bene, che si mangiano col cucchiaio…mi era venuto in mente di prepararlo in casa poi ne ho beccato uno strabbuono al super. Venendo a dosi ed ingredienti…

Sorbetto al limone

INGREDIENTI
Dosi per una porzione (da moltiplicare per il numero di ospiti)

  • 2 palline di sorbetto al limone
  • 3-4 foglie di basilico freschissimo
  • Qualche goccia di glassa di aceto balsamico

PREPARAZIONE

Lavate le foglie di basilico ed asciugatele con un canovaccio. Disponete il sorbetto in una ciotolina, versate qualche goccia di glassa di aceto balsamico, abbellite con il basilico.
In fase di degustazione non scartate il basilico, anzi mangiatelo in abbinata a sorbetto e glassa, sentirete che squisitezza. Alla prossima!!!

E per un gusto più dolce, provate questo sorbetto anguria e menta!

Ricette dolci/ Uncategorized

Pflaumenkuchen torta di prugne: ricetta tedesca passo passo

Torta di prugne pflaumenkuchen

 

La scorsa settimana, qui al nord, è arrivata la pioggia. Naturalmente, mentre arrivava la pioggia, io non ero a casa, dietro ai vetri della finestra in cucina, con la tenda appena scostata ad osservare lo scroscio d’acqua… e una tazza fumante di tisana in mano, no…quelle son cose che si vedono nei film….io ero per strada, con un paio di sandaletti ai piedi, e stavo andando a riprendere l’auto dal gommista perchè avevo bucato…oh yeah! E quando son salita in macchina, fradicia, la prima cosa che ho pensato è stata: io adesso torno ed accendo il forno!
Detto, fatto: avevo questa ricetta non ancora provata, un sacchettino di prugne regalate da una vicina e un po’ di farina di grano saraceno da finire. E’ stato bello, una volta infornato il dolce, bere una tisana bella calda mentre fuori pioveva a dirotto…..
Mi sono ispirata qui.

Torta di prugne pflaumenkuchen

INGREDIENTI

Dosi per una teglia da 40*25*2
La forma tipica di questa torta è rettangolare ma potete usare anche uno stampo rotondo almeno 30/32cm di diametro. Vi verrà un po’ più alta dell’originale.

Per la pasta lievitata:

  • 350 g di farina 00 (per me 300gr)
  • 50g di farina di grano saraceno
  • 125 ml di latte
  • 25 g di lievito di birra fresco
  • 60 g di burro fuso a temperatura ambiente
  • 60 g di zucchero semolato
  • 1 cucchiaio di zucchero vanigliato
  • 1 uovo
  • la scorza di 1/2 limone bio grattugiata (io l’ho dimenticata)
  • 1 pizzico di sale

Per la copertura

  • 10 prugne rosse mature
  • 2 noci pesche (le prugne non bastavano)
  • 2 cucchiai di zucchero semolato
  • 2 cucchiaini di cannella (io l’ho omessa)
  • 1 cucchiaio di zucchero vanigliato
  • 2 cucchiai di gelatina di albicocche + 1 cucchiaio scarso di acqua per lucidare (omessa: la gelatina in genere si usa per conservare meglio la frutta, ma a casa mia la torta è finita subito non ce n’è stato bisogno)

Torta di prugne pflaumenkuchen

PROCEDIMENTO

Mettete la farina setacciata nella ciotola della planetaria e formatevi una fontana al centro. Versate il lievito di birra sciolto nel latte tiepido e coprite con un po’ della farina circostante. Fate riposare, coperto con un canovaccio, per 20 minuti.
Trascorso questo tempo prendete la ciotola e versate il burro fuso (a temperatura ambiente), l’uovo sbattuto a parte con il pizzico di sale, lo zucchero semolato e quello vanigliato. Cin sarebbe andata anche la scorza di limone, ma me la son dimenticata. Impastate il tutto a bassa velocità (massimo 2) utilizzando il gancio ad uncino fino ad ottenere un composto liscio ed elastico, che non dovrà essere appiccicoso (se dovesse esserlo, aggiungete poca farina per volta fino al raggiungimento della consistenza desiderata). Prelevate l’impasto con l’aiuto di una spatola e rilavoratelo brevemente a mano. Posizionatelo nuovamente nella ciotola e fate lievitare il tutto, coperto con un panno pulito, per circa 20 minuti.
Nel frattempo lavate le prugne e le nocipesche, tagliatele a metà, denocciolatele e tagliatele ancora a metà (ottenendo in tutto 4 spicchi per frutto). Trasferitele in un contenitore e cospargetele con lo zucchero semolato. Mescolate e fate riposare per circa 10 minuti in modo da far fuoriuscire parte del succo. Preriscaldate il forno a 180° e prelevate l’impasto dalla ciotola. Stendetelo con un mattarello su di una spianatoia leggermente infarinata dando la forma in base allo stampo che avete scelto dello spessore di circa 1/2 cm. Trasferitelo all’interno dello uno stampo imburrato ed infarinato. Con le mani rendetelo il più possibile uniforme e stendetelo in modo da ricoprire tutta la base. Disponete le prugne sulla superficie fino a ricoprirla completamente o quasi.
Fate riposare il dolce per altri 20 minuti circa, quindi spolverizzatelo con lo zucchero vanigliato e fatelo cuocere nel forno già caldo a 180° per circa 30 minuti.
Sfornate e lucidate le prugne ancora calde spennellandole con la gelatina di albicocche che avrete fatto scaldare in una piccola casseruola insieme all’acqua, mescolando per ottenere una glassa lucida e liscia. Fate raffreddare e servite. Il top secondo me è l’abbinamento con una pallina di gelato alla vaniglia o allo yogurt.

Vi piacciono le prugne ma preferite i dolci monoporzione? Queste sfogliette con le prugne fanno per voi!

Ricette dolci/ Ricette vegan

Torta vegana al cioccolato: ricetta con latte vegetale

Torta vegana al cioccolato

Torta vegana al cioccolato

Sabato, ore 10 del mattino: è grigio e temporaloso, una di quelle giornate in cui capisci che dovrai tenere la luce accesa tutto il giorno perché il sole non farà mai capolino. Sorseggio il secondo caffè e ci inzuppo pure un paio di frollini. Apro il frigo: ho ancora dei rimasugli di cioccolato fondente delle uova di Pasqua, mi sa che conviene farlo fuori…
Il guerriero di sua spontanea volontà ha tirato fuori i quaderni e sta facendo i compiti (e io per un attimo temo il nubifragio); la mia vicina di casa, forse con un passato di militante nei “Sorcini” sta condividendo a squarciagola con il quartiere la sua personale versione de “il triangolo no”; il gatto bianco e nero che ha adottato il  mio giardino mi guarda sornione dalla casetta degli attrezzi dove ha trovato rifugio dalla pioggia.
Ma si dai che accendo il forno!

Mi sono ispirata qui.

Torta vegana al cioccolato

INGREDIENTI
Dosi per una tortiera di 18/20cm

  • 80 g di zucchero (di canna nella ricetta originale)
  • 120 g di farina 00 (integrale nella ricetta originale)
  • 30 g di cacao amaro
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 70 g di olio di riso (di semi nella ricetta originale)
  • 100 ml di caffè espresso decaffeinato
  • 100 ml di latte vegetale (soia, riso, mandorle o nocciole)

Per la copertura

  • 100gr cioccolato fondente
  • 3-4 cucchiai di latte vegetale

PROCEDIMENTO

Preriscaldate il forno a 180°C. In una ciotola unite farina, cacao zucchero e lievito. In un’altra ciotola lavorate velocemente l’olio, il latte e il caffè ormai freddo. Unite quindi gli ingredienti liquidi a quelli solidi. Mescolate bene per ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Spennellate con poco olio una tortiera e versate il composto.
Fate cuocere in forno statico ben caldo per circa 35-40 minuti.
Sfornate e lasciate raffreddare completamente.
Sciogliete a bagnomaria il cioccolato con il latte vegetale e mescolate per bene fino a renderlo lucido e vellutato.
Posizionate la gratella su cui avete messo a raffreddare la torta, sopra ad un piatto e piano piano colate il cioccolato fuso fino a coprire totalmente la torta.
Attendete che sia freddo e poi passatelo in frigo fino al momento di servire.

Siete golose di cioccolato? Allora dovete assolutamente provare questa torta al cioccolato con soli albumi e questa torta al cioccolato con ripieno di ricotta.

Ricette dolci

Crostata di fragole con crema all’acqua: ricetta con frutta di stagione

Crostata di fragole con crema all'acqua

Crostata di fragole con crema all'acqua

Non so voi ma questi ponti e queste ultime festività mi hanno un po’ scombussolato la normale routine e sono un pelo disorganizzata… ma va???? Il fatto è che ci si abitua in fretta a settimane lavorative corte e ripartire diventa ancora più difficile e complicato….
Mi sono accorta di non aver mai postato questa ricetta e, visto che sui banchi della frutta cominciano a far capolino le fragole, mi è sembrato perfetto proporvela. E’ un classico guscio di frolla (a cui ho aggiunto del cacao in polvere) cotto in bianco (quindi senza ripieno ma con i legumi secchi) e farcito successivamente con della crema all’acqua (che sul web spopola) e con frutta fresca senza l’aggiunta di null’altro. Passo agli ingredienti e alle dosi. Ciaoooo!

INGREDIENTI
Dosi per una teglia rotonda da 28 cm o rettangolare 35*12*3cm.
La frolla che vi avanza potrà essere usata per piccole crostatine o per dei biscotti da fare al volo.

PER LA FROLLA

  • 500 gr farina 00
  • 250 gr di burro
  • 200 gr di zucchero semolato
  • 1 pizzico di sale
  • 2 uova intere
  • 8 gr di lievito

PER LA CREMA ALL’ACQUA

  • 250 ml acqua
  • 50 gr fecola (o amido, di mais o frumento)
  • 180 gr zucchero
  • 50 ml succo limone filtrato
  • 25 gr burro (facoltativo)

PER LA FARCITURA FINALE

  • 500 gr di fragole
  • 1/3 di tazzina da caffè di acqua con 3-4 gocce di estratto di vaniglia
  • 2 cucchiai zucchero al velo

PROCEDIMENTO

Crostata di fragole con crema all'acqua

Prendete una larga ciotola e tagliatevi dentro il burro, che avrete messo a temperatura ambiente mezz’ora prima (in estate bastano appena 15′), a pezzetti non troppo piccoli.

Versatevi ora sopra lo zucchero.
Strizzate con le mani, il più velocemente possibile, fino a che burro e zucchero si saranno amalgamati fra di loro.
Prendete ora le uova e apritele nel composto di burro e zucchero. Maneggiate il composto con una frusta a mano, ma molto grossolanamente.
Preparate ora sulla spianatoia la farina a fontana che avrete setacciato con il lievito e il pizzico di sale.
Versatevi dentro il composto di uova zucchero e burro.
Compattate velocemente per evitare che il burro si scaldi.
Avvolgete nella pellicola e mettete in frigo tre-quattro ore prima dell’uso. Io la preparo addirittura il giorno prima e la tengo in frigo fino ad una mezz’ora/quaranta minuti prima dell’uso.
Trascorso il tempo necessario estraete dal frigo,  foderate una teglia con carta da forno e ricopritela con la frolla che avrete in precedenza tirato ad uno spessore di 1 cm. Bucherellate con i rebbi di una forchetta, coprite con dell’altra carta da forno e versateci sopra dei fagioli secchi. Rimettete in frigo per altri 10/15 minuti. Questo passaggio non è indispensabile, però aiuta a mantenere la forma della frolla in cottura. Procedete con la cottura in forno a 180° per 20 minuti. Estraete dal forno, eliminate il foglio di carta oleata ed i legumi secchi e proseguite la cottura per altri 10 minuti.
Estraete dal forno e fate raffreddare.

PREPARAZIONE CREMA ALL’ACQUA

Mescolate in un pentolino la fecola con lo zucchero. Aggiungete poi l’acqua a filo e mescolate con una frusta a mano .
Ponete sul fuoco e mescolate fino a quando la vostra crema non si addenserà.
A questo punto togliete dal fuoco, aggiungete il succo di limone ed amalgamate, sempre con la frusta a mano. Unite infine il burro, se vorrete, che servirà a renderla ancora più cremosa.

ASSEMBLAGGIO DELLA CROSTATA

Prendete il guscio di frolla ormai fredda, pennellatelo con appena un po’ di acqua (1/3 di tazzina da caffè) in cui avrete sciolto qualche goccia di estratto di vaniglia. Versateci la crema all’acqua e livellate. Mettete in frigo a riposare per 2/3 ore. Pulite le fragole e disponetele a vostro piacere sulla crema, spolverate di zucchero a velo, attendete che si assorba sulla fragole, poi servite.

E visto che la stagione delle fragole è appena iniziata, vi suggeriamo un’altra ricetta golosa: crostata con le fragole e crema di mandorle.

Ricette biscotti/ Ricette dolci

Biscotti per la festa del papà: ricetta semplice dal risultato garantito

Biscotti festa del papà

Biscotti festa del papà

Sul filo di lana per fare gli auguri a tutti i papà del mondo: a quelli giovani e a quelli “più grandicelli”, a quelli sportivi e a quelli col muscolo rilassato, a quelli che non possono passare il tempo che vorrebbero con i propri figli e a quelli che invece riescono ad essere presenti sempre. Auguri al mio papà che da tanto tempo ormai è andato a vivere su una nuvoletta ma mi manca sempre tanto…

Biscotti festa del papà

INGREDIENTI
Con queste dosi si ottengono ca. 20 biscotti con la forma che ho scelto io; direi almeno 30 se invece tirate la pasta ed usate una formina

  • 280gr farina 00
  • 50ml olio di riso
  • 100gr di zucchero
  • 2 uova medie + 1 tuorlo
  • 10 gr di lievito in polvere per dolci
  • 1 pizzico di sale
  • Qualche goccia di essenza di vaniglia
  • Zucchero al velo q.b.

Biscotti festa del papà

PROCEDIMENTO

In una ciotola sbattete le uova intere ed il tuorlo con lo zucchero. Aggiungete poi l’olio, la vaniglia ed il pizzico di sale.
Setacciate la farina con il lievito e versateli a pioggia nel composto di uova e zucchero. Impastate senza lavorare troppo fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo che avvolgerete nella pellicola e metterete a riposare per almeno mezz’ora in frigorifero (io li ho lasciati un paio d’ore perché avevo un impegno).

Trascorso il tempo necessario al riposo avete due possibilità:

  1. stendete la pasta non troppo sottile (direi 1/2cm) con un mattarello e con un coppapasta data la forma che preferite;
  2. prelevate un pezzetto di pasta poco più grande di una noce, dategli la forma di un grissino (tipo i bibanesi, avete presente?) lo ripassate nello zucchero al velo e lo appoggiate sulla placca da forno ricoperta di carta oleata premendo leggermente con il palmo della mano per appiattire.

In entrambi i casi rimettete la placca da forno in frigo finchè accendete il forno e raggiunge i 180°.
Raggiunta la temperatura infornate per almeno 15 minuti. Fate raffreddare i biscotti per la festa del papà su una gratella e poi inzuppateli nel latte, nel tè, nel succo, nel caffè o anche nello yogurt!

Il vostro papà preferisce i gusti più insoliti? Provate anche questi frollini al cacao con marmellata nascosta!

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Torta caprese al limone: ricetta facile passo passo

 

Torta caprese al limone

Camilla, Ila, Doriana, Marica, Annarita, Monica, Carolina, Angela, Elisa, Cristina, Annalisa, Tiziana, Raffa, Manu, Mariarosa, Cinzia, Tatiana, Stefy, Antonia, Elena, Elisabetta, Lara, Lucia, Lisa, Sabry, Arianna, Laura, Alessia, Linda, Chiara, Gaia, Bianca…

La donna che mi ha messo al mondo, la donna che ho messo al mondo, l’amica dei tempi dell’asilo, quella conosciuta alle scuole superiori diventata testimone di nozze, quella incontrata all’università al banco dei mancini, la mia socia di blog, la collega, la suocera, le cognate, le nipoti ormai donne e la piccola meringa che lo diventerà, la migliore amica di mia figlia e la sua mamma, donne che si son scontrate con un destino a volte davvero difficile, donne che sono cadute e hanno trovato la forza di rialzarsi, cadute ancora e di nuovo in piedi, donne che mi hanno insegnato molto, senza le quali la mia vita avrebbe un po’ meno senso.

Torta caprese al limone

Grazie a tutte, per il vostro valore, la vostra vicinanza, la vostra forza. Non dimenticate mai quanto valete, MAI e non permettete a nessuno di metterlo in dubbio!

A tutte queste donne e alle lettrici di questo blog, dedico virtualmente una fetta di questa torta caprese al limone, la torta originaria della splendida isola partenopea, a base di cioccolato e mandorle, e dal cuore morbido.

INGREDIENTI
Dosi per una tortiera da 24/26cm di diametro

  • 5 uova medie
  • 200 gr di zucchero
  • 150gr di mandorle pelate
  • 200gr di cioccolato bianco
  • 50gr di fecola di patate
  • 150gr di burro fuso (prossima volta forse 120 son sufficienti)
  • Scorza grattugiata di 3 limoni non trattati
  • Il succo di 1 limone
  • 25gr di limoncello
  • 1 bustina di lievito in polvere per dolci

Torta caprese al limone

PROCEDIMENTO

Tritate o grattugiate il cioccolato bianco e mettete da parte.
Versate nel mixer le mandorle pelate assieme a 100gr di zucchero e frullate fino a ridurre il tutto in polvere.
Versate la farina ottenuta in un recipiente capiente, unite il cioccolato, la scorza dei limoni, la fecola ed il lievito. A questo punto unite il burro fuso, aggiungete il succo di limone ed il limoncello.
Nella planetaria montate le uova intere assieme ai 100gr rimanenti di zucchero fino ad ottenere un composto spumoso e quasi bianco. (Ci vorranno ca. 15 minuti). Amalgamate le uova al resto del composto e mescolate delicatamente dal basso verso l’alto per non far smontare il tutto.
Foderate lo stampo di carta da forno bagnata e strizzata. Versateci il composto ed infornate a forno già caldo per 50-60 minuti ad una temperatura di 170°.
Una volta fredda spolverate la torta caprese con lo zucchero a velo.

Se volete provare un’altra ricetta che profuma del giallo agrume, potete cimentarvi con queste mini frolle all’olio con crema al limone.

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Crostoli di Carnevale al forno: ricetta light

crostoli al forno

 

Week end soleggiato e quasi tiepido, mi è sembrato di sentire addirittura profumo di primavera! Le mascherine han potuto sfilare allegramente e a Venezia si è potuto assistere al tradizionale volo dell’Angelo dal campanile di Piazza San Marco per dare inizio agli ultimi frenetici giorni di festeggiamenti carnevaleschi.
Per me week end casalingo, avevo un tot di cose “pratiche” da incastrare. Sul web le ricette sui dolci di carnevale ormai si sprecano…io ho provato i crostoli al forno con cui abbiamo fatto tutti merenda assieme ad una buona tazza di cioccolata.

 
INGREDIENTI
 
  • 240 g di farina 00
  • 20 g di burro fuso (per me senza lattosio)
  • 40 g di zucchero
  • 2 uovo
  • 2 cucchiai di marsala o grappa o limoncello
  • un pizzico di sale

PROCEDIMENTO
 
In una terrina o direttamente sul tavolo da lavoro setacciate la farina, aggiungete lo zucchero e il sale. Fate un incavo nel mezzo e versateci le uova leggermente sbattute a parte in una ciotolina. Unite il burro fuso ed il liquore. Impastate velocemente (suggerisco a mano) fino ad ottenere la classica forma a palla che  avvolgerete nella pellicola da cucina e metterete a riposare in frigorifero per mezz’ora.
Dividete il panetto in pezzi e iniziate a stenderlo il più sottile possibile (almeno 2 millimetri). Con la rotella dentata tagliate le sfoglie ottenute in tanti rettangoli e praticate su questi un taglio al centro. Ricoprite di cartaforno un paio di teglie, appoggiateci i crostoli e fate riposare al fresco almeno un quarto d’ora (per me sul davanzale all’ombra). Nel frattempo accendete il forno a 200º modalità statico.
Infornate e cuocete in circa 8/10 minuti. Toglieteli dal forno appena iniziano a dorare. Fateli raffreddare su una gratella e ricopriteli di zucchero a velo.
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Mini frolle all’olio con crema al limone: ricetta con foto

Mini frolle al limone

 

Per la serie “visto & piaciuto” ho letto questa ricetta settimana scorsa  qui e non ho saputo resistere.
Mi procuro gli agrumi da un’azienda agricola calabra ed avendo perciò in casa degli ottimi limoni non trattati ho pensato di mettere subito le mani in pasta. Sabato giornata grigia e piovosa: quale modo migliore di rallegrarla con un dolcino? Diversamente da Imma, invece di una torta, ho scelto di usare gli stampini da mini crostatine da 4cm cad. ottenendo ca. 35 pezzi. La cosa più bella? Il tutto è stato fatto a 4 mani, assieme alla mia “pre-adolescente annoiata” che ha pesato per bene tutti gli ingredienti ed ha preparato da sola la crema al limone. Non tutte le giornate di pioggia vengono per nuocere….

 

INGREDIENTI
Dosi per stampo da 22-24cm o 35 mini tartellette

Per la frolla

  • 250 g farina 00
  • 150 g di zucchero
  • 1 uovo
  • 100 ml di olio di semi  girasole
  • Buccia grattugiata di mezzo limone (io l’ho sostituita con qualche goccia di estratto di vaniglia)
  • 2 cucchiaini rasi di lievito per dolci

Per la crema al limone (se usate la tortiera grande)

  • Il succo di 2 limone piccoli(circa 50 ml)
  • La buccia di 1 limone
  • 500 ml di acqua
  • 50 g di fecola di patate
  • 200 g di zucchero

NB: Se decidete per le mini tartellette le dosi della crema possono essere tranquillamente dimezzate.

PROCEDIMENTO

Preparazione della crema

La crema dovrà essere a temperatura ambiente prima dell’uso con la frolla.
In una terrina versate il succo di limone, la buccia gratuggiata e lo zucchero. Dopo aver mescolato aggiungete la fecola e da ultima, a filo l’acqua. Mescolate e fate cuocere a bagnomaria fino a che non inizia ad addensarsi. Togliete dal fuoco e continuate a mescolare fino a farla raffreddare.

Preparazione della frolla

Sbattete l’uovo con lo zucchero, poi aggiungete l’olio e da ultima la farina setacciata con il lievito.
Lavorate velocemente con le mani fino ad ottenere la classica palla che potete usare subito senza il consueto periodo di riposo.

Imburrate ed infarinate la teglia o i mini stampini. (Trattandosi di una ricetta adatta anche agli intolleranti al lattosio vi ricordo di usare il burro senza lattosio o dell’olio). Bucherellate la base con i rebbi di una forchetta e versate la crema. Se avete tenuto da parte un terzo dell’impasto potete ora usarlo per completare con le classiche striscioline da crostata o altre formine che più vi piacciono. Noi abbiamo optato, vista anche la dimensione delle tartellette di lasciarle senza alcuna copertura.
Infornate a 170°, forno statico, per ca. 30 minuti se cuocete la torta intera, 20 minuti son sufficienti se scegliete le mini porzioni.

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Mini sbrisolone


Eccoci, di corsa, sul filo di lana, a suggerirvi una idea semplice, facile e tutto sommato veloce per preparare qualcosa da regalare a parenti ed amici per il classico pensierino di Natale. Si tratta di mini sbrisolone che si possono preparare in anticipo perché si conservano bene per un bel po’ di giorni se chiuse in una scatola di latta. Per la ricetta vi rimando direttamente qui. In queste miniversioni io ho usato farina 00 al posto di quella di riso e degli stampini da muffin imburrati ed infarinati con farina di mais dove ho poi messo una manciata di impasto, leggermente schiacciato per uno spessore di un paio di cm. Infornato a 180° per 20 minuti.
E con questo post, cari amici, vi mandiamo un caldo abbraccio e tantissimi auguri di un sereno Natale a tutti!!!!
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Palline ciocco-cocco vegan

Si avvicinano le vacanze di Natale e con esse i vari impegni ineludibili: recite, saggi, cene aziendali… Il tempo da dedicare alla cucina è sempre risicato, ma può capitare che anche qualche anima pia cucini per noi o meglio non-cucini per noi, come ha fatto la mia socia che mi ha portato questi golosissimi dolcetti “raw”. A suo dire sarebbero stati da mangiare post palestra – uno o al massimo due! – ma stava sicuramente scherzando, credo…
Mi sono fatta dare la ricetta e ho scattato con mani sporche di cacao e bocca piena le foto a corredo.

Buon inizio di settimana a tutte!

INGREDIENTI
Per 12 palline dal diametro di circa 3 cm
  • 20 datteri (preferibilmente non caramellati)
  • 3 cucchiaini di cacao amaro
  • 150 gr di frutta secca mista (noci, nocciole, anacardi, mandorle)
  • Scagliette di cocco

PROCEDIMENTO
Passate nel mixer i 2/3 della frutta secca fino ad ottenere una granella fine. Mettetela da parte e tagliate il rimanente terzo a coltello in modo che risulti una grana più grossa. Mettete da parte anche questa e passate al mixer i datteri, a cui avrete precedentemente tolto l’osso. Fate attenzione che potreste ottenere una massa gommosa e poco “tritabile”, nel caso aggiungete un cucchiaio d’acqua ma non di più, e non demordete. Aggiungete alla crema di datteri la granella fine e il cacao e date un paio di colpi di mixer, poi con una spatola e trattenendovi dal mangiare il tutto, trasferite il composto in una ciotola. Aggiungete la granella grossa e continuate a mescolare finché non avrete un composto bello omogeneo. Mettete le scaglie di cocco su un vassoio e utilizzatele per ricoprire le palline che andrete mano a mano (letteralmente!) a creare con il composto. Mettete le palline in frigo almeno un’ora perché si compattino, poi saranno pronte da servire.