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Ricette finger food

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Sfogliatine da pic-nic


Ieri, finalmente, a Padova, è stata una splendida giornata di sole, come non approfittarne?
Via col pic nic! E, come spesso accade, alla sottoscritta vengono chieste le sfogliatine. Si tratta di una ricetta facilissima, di effetto e sempre apprezzata. Mi direte: ma ti sarai mica messa a preparare le sfogliatine così all’ultimo? Certo che no, le ho solo messe in forno a cuocere, perchè care mie, la bellezza di questa ricetta sta nel fatto che si possono preparare prima, surgelare e cuocere al bisogno!
Ogni volta che vi avanza mezz’oretta preparate sfogliatine, surgelatele e poi, ta dà!!!! Il gioco è fatto!
Ripostiamo la ricetta per poter partecipare al contest de La cucina di Esme Nel cesto del pic-nic
 


INGREDIENTI

  • Pasta sfoglia (un foglio su cui stendere il ripieno, uno per coprirlo). Se prendete i fogli rettangolari già pronti da stendere contate di ottenere ca. una ventina di sfogliatine.
  • Latte

Per il ripieno:
  • passata di pomodoro e grana
  • prosciutto cotto alla brace e olive nere
  • zucchine alla julienne (condite con sale, pepe un filo d’olio) e fettine sottili di emmenthal
  • passata di pomodoro, alici e capperi
  • wurstel e peperoni
  • ricotta e spinaci (sbollentati, passati in padella con del burro, sale pepe e passati nel frullatore)
  • carciofi e pancetta
  • ricotta salata e pomodorini secchi
  • salmone affumicato
  • chi più ne ha più ne metta

PROCEDIMENTO

Stendete la pasta sfoglia, riempitela con il ripieno prescelto, chiudete con l’altro foglio, pennellate con il latte, tagliate la pasta servendovi di una rotellina da pizza e infornate a forno già caldo (ca. 180°) ventilato fino a doratura.
Per distinguere i ripieni potete pensare di spolverare la pasta, dopo averla pennellata con il latte, di semi di papavero, mandorle a lamelle o altro.
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Ravioli di sfoglia con lenticchie e pancetta


Carissime, buon mercoledì 8 gennaio 2014!

Dopo questo periodo di pausa dal blog che ci ha viste impegnate in mille impegni lavorativi e non (macchè relax, che vi credevate….) siamo di nuovo tra voi, naturalmente pienissime di buone intenzioni e proponimenti… siamo convinte infatti, si debba puntare in alto, che a ridimensionarsi si fa sempre in tempo….

Lo sappiamo, da ieri siete tutte a dieta, ma siamo altrettanto convinte che nelle vostre dispense ci siano ancora i rimasugli dei recenti festeggiamenti e poiché crediamo profondamente nella massima “nulla si crea, nulla si distrugge, ma tutto si trasforma” ecco a voi un’idea di riciclo. Suvvia sarà sufficiente non esagerare ed impegnarsi con un po’ di esercizio fisico in più!

La ricetta originale a cui ci siamo ispirate nasceva come proposta per l’antipasto natalizio, nell’ottica di presentare il classico cotechino e lenticchie in una nuova veste.

Noi di cotechino non ne avevamo più, ci rimaneva mezzo sacchettino di lenticchie secche ed una scatolina di pancetta affumicata tagliata a dadini.



INGREDIENTI

Dosi per 12 pezzi

  • 2 rotoli di sfoglia rettangolare stesa
  • 200 gr di lenticchie secche
  • 100 gr di pancetta a dadini
  • Sedano/carota/cipolla
  • 1 tazzina di latte
  • Sale/ olio evo
  • Semi di papavero o sesamo a piacere


PROCEDIMENTO

Dopo aver ammollato le lenticchie per il tempo necessario indicato nella confezione procedete con la cottura. Io uso la pentola a pressione: saltate in qualche cucchiaio d’olio il sedano, la carota e la cipolla sminuzzate. Aggiungete le lenticchie, rimestate per qualche minuto, poi versate 1 bicchiere d’acqua, coprite e cuocete ca. 20 minuti dal fischio. Se usate una pentola normale considerate che i tempi raddoppiano.

Nel frattempo in un pentolino a parte rosolate i cubetti di pancetta.

Aprite la pentola a pressione, rimestate per bene aggiungendo eventualmente una tazzina di acqua calda se vi sembrasse troppo denso il tutto. Versate la pancetta con tutto il suo intingolo e solo ora aggiustate di sale e pepe.

Stendete la sfoglia e distribuite, nel senso della lunghezza, 4 cucchiaiate di composto, ben distanziate l’una dalle altre. Pennellate la sfoglia con il latte, poi coprite con il secondo foglio. Ritagliate 12 ravioli, rifilandoli ai bordi con una forchetta, pennellateli con il latte, ed incideteli con tre tagli obliqui. Cospargeteli con i semi di papavero o sesamo a piacere ed infornate per ca. 10 minuti a 190°.
Ricetta liberamente interpretata dal numero di dicembre 2013 de La Cucina Italiana
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Rose salate

Ma quanto bello è arrivare dalla mamma la sera, dopo una lunga giornata di lavoro, recuperare la prole, e trovare un sacchetto caldo e fumante, pieno di cose appena sfornate? A me ogni tanto capita. La mia mamma ama cucinare, e così, quando le viene l’estro e si mette ai fornelli a provare qualche nuova ricetta, poi mi rende sempre partecipe dell’esperimento. Devo essere onesta, a volte avrei preferito non far parte della giuria, azzardi decisamente difficili, di cui avrei volentieri fatto a meno, ma sapete com’è, alla mamma non si può dir di no…. La ricetta di oggi fa invece parte di quelle davvero ben riuscite e ve la ripropongo. Credo si tratti di una rivisitazione di una ricetta di Anna Moroni.


INGREDIENTI
Dosi per ca. 10 rose
  • 350 gr di farina 00
  • 150 ml di latte tiepido
  • 1 cubetto di lievito di birra
  • 3 cucchiai di olio di riso (perché inodore e insapore, ma potete usare quello che preferite)
  • 3 tuorli d’uovo
  • 2 cucchiai di burro a pomata mescolati a 50 gr di pesto al basilico
  • 100 gr di prosciutto cotto o speck a cubetti
  • 100 gr di mozzarella a cubetti
  • 1 pizzico di sale

PROCEDIMENTO

Sciogliete il lievito di birra nel latte, lasciando riposare per ca. 20 minuti. Aggiungete poi l’olio ed i tuorli sbattuti a parte, la farina setacciata ed il sale. Impastate per bene e lasciate riposare per un paio d’ore in un luogo tiepido.
Stendete ora l’impasto dandogli una forma rettangolare, pennellatelo con la crema di burro e pesto e cospargetelo con il salume scelto e la mozzarella.
Arrotolate e tagliate a fette larghe ca. 3 cm.
Spostate le rose in una teglia foderata di carta da forno e lasciate lievitare per ancora una mezz’ora.
Infornate a 180° per ca. 30’.
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Crocchette di riso con patate dolci e Gruyère


Amo curiosare nei supermercati, soprattutto se stranieri. Adoro passeggiare tra le corsie a caccia di qualche prodotto nuovo o confezione intrigante. Ricordo ancora il mio stupore negli States quando, pensando di essere nel settore del fai da te, mi sono accorta che i secchi in vendita non erano pieni di vernice ma di mayo!!!! E altra cosa che mi attira tantissimo a parte i mercati, son tutte le bancarelle che cucinano e offrono lungo la strada cibo venduto in un cartoccio e consumabile camminando. Unico neo, quando mangio così, non ho mai la sensazione di essere sazia e tendo ad esagerare…

A questa lista di amori, si aggiunge quella per i formaggi, di ogni tipo e stagionatura… E quale occassione migliore per unire le due cose, street food e formaggi se non partecipare al contest indetto dal consorzio dei Formaggi Svizzeri e dal blog Peperoni e Patate?

Ho voluto preparare una mia personale interpretazione di street food usando un resto di risotto che avevo preparato in abbondanza, usando le patate dolci, che qui vengono vendute nelle bancarelle, e del formaggio Gruyère…
Ragazze, anche in questo caso ho esagerato e non ero nemmeno per strada!!!

INGREDIENTI

Dosi per ca. 30 crocchette

  • 400 gr di riso per risotti
  • 1 litro di brodo vegetale
  • 1 patata dolce di medie dimensioni
  • 200 gr di Gruyère tagliato a pezzetti
  • 100 gr di Sbrinz grattugiato
  • 1 cucchiaio di cipolla tritata
  • ½ bicchiere di vino bianco
  • Una noce di burro salato
  • 2 foglie di salvia
  • Olio – sale – pepe

Per la panatura:

  • farina bianca q.b.
  • pane grattugiato q.b.
  • 2 cucchiai di sbrinz grattugiato
  • 1 uovo intero
PROCEDIMENTO 

Lavate la patata, poi, bollitela con la buccia. Sarà cotta quando una forchetta entrerà nella polpa senza opporre resistenza.

Sbucciatela, tagliatela a pezzetti e fatela saltare in padella con la cipolla e 2/3 cucchiai d’olio per qualche minuto. Riducete in purea.

Tostate il riso, versate il vino e fate evaporare, poi iniziate la normale cottura di un risotto aggiungendo il brodo man mano che il precedente viene assorbito dal riso. A metà cottura aggiungete la purea di patate dolci amalgamatela per bene, poi versate il formaggio a tocchetti e mescolate fino a che sarà sciolto completamente. Terminate la cottura e mantecate con una noce di burro salato, lo sbrinz e le due foglie di salvia. Assaggiatelo è un risotto davvero degno di nota!

Una volta che il tutto si sarà raffreddato, prendete una cucchiaiata di riso, dategli la forma a cilindro che passerete prima nella farina, poi nell’uovo sbattuto ed infine nel pangrattato mescolato allo sbrinz.

Friggete in abbondante olio d’oliva (le crocchette dovranno essere completamente coperte) per qualche minuto. Si tratta solo di rendere croccante la panatura perché, in fondo, il cibo è già cotto. Salate e mangiate ancora ben calde.

Con questa ricetta partecipiamo al contest Swiss Cheese Parade indetto dal consorzio dei Formaggi Svizzeri e dal blog Peperoni e Patate.
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Crostini funghi lardo e scamorza

Ma quanto nervoso fa venire la cattiva riuscita, per uno strano scherzo del destino cinico e baro, di una delle vostre ricette più collaudate, una di quelle che riuscireste a fare ad occhi chiusi? E quando mai potrebbe andar storta se non una sera che avete gente a cena? GRRRRRRRRRRR!!! Ero di stracorsa, ho tostato i crostini in forno, ma sicuramente troppo poco rispetto al solito e così, sul momento di servirli, mi si sono ammosciati. Per fortuna è intervenuto mio marito offrendo del prosecco che ha annebbiato le menti…

INGREDIENTI
Dosi per 20 crostini da ca. 5×5 cm
  • 20 crostini di pane fresco (potete acquistare un filoncino e affettarlo)
  • 300 gr di funghi (per me banalissimi champignon)
  • 20 fettine di lardo
  • 20 fettine di scamorza affumicata.
PROCEDIMENTO

Dopo averli lavati, puliti e tagliati a pezzetti, cuocete i funghi in un tegame con qualche cucchiaio d’olio ed uno spicchio di aglio. Salate, pepate e sfumate con una tazzina di brandy. Proseguite la cottura ed eliminate l’aglio.
Tostate in forno i crostini, appena avranno la crosticina croccante, toglieteli dal forno e farciteli con i funghi, la fettina di lardo e quella di scamorza. Reinfornate fino a che la farcitura si sarà sciolta per benino.
Un giro di pepe e servite!
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Crema spalmabile di ceci e tonno

Oggi vi propongo una very fast and easy solution (oh yeah!!!) per accompagnare un aperitivo. Io amo i ceci ed in dispensa non manca mai un sacchettino di questi legumi secchi. Mi piace aggiungerli nelle insalate, condire la pasta, o ricavarne delle creme (vedi qui). Immagino che ai fini di questa preparazione si possano tranquillamente usare quelli in vasetto già pronti, basterà semplicemente gocciolarli. Giuro, velocissima!


INGREDIENTI

250 gr di ceci, peso da cotti (150gr da secchi prima dell’ammollo)

150 gr di tonno sott’olio gocciolato

2 cucchiai di tahina

1 cucchiaiata di maionese

1 cucchiaino di senape

Pepe
PROCEDIMENTO
 

Tritate ceci e tonno fino ad ottenere una crema, aggiungete mayo e senape ed una bella macinata di pepe. Qualora l’impasto dovesse sembrarvi troppo denso aggiungete un paio di cucchiai d’acqua. A piacere aggiungete le spezie che preferite e la tahina. Conservate in frigo fino al momento dell’utilizzo. Spalmate su crostini di pane ed offrite per un aperitivo casereccio.
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Mousse di melanzane speziate in ovetto


Sì, lo so che quella di oggi non può certo dirsi una ricetta… Ma se hai passato una settimana difficile al lavoro, tanto da non aver avuto la possibilità di fare una spesa degna di questo nome, e l’unica cosa che ti resta da fare è aprire il frigo e chiedere tipo la particella di sodio: “C’è nessuno???”
Le ferie sono già un lontanissimo ricordo, ahimè!


INGREDIENTI
 
  • 1 melanzana tonda di medie dimensioni
  • 10/15 gr di cipolla tritata
  • sale pepe e spezie miste come se piovesse (per me curry, paprika, finocchio, pepe)
  • olio
  • uova sode (tante quante avete intenzione di mangiarne!)

PROCEDIMENTO

Saltate la cipolla con qualche cucchiaio d’olio, poi aggiungete le melanzane tagliate a dadini piccoli piccoli (per velocizzare i tempi di cottura). Mescolate con cura per evitare che la verdura attacchi al fondo della pentola. Una volta cotte, attendete si intiepidiscano e poi procedete a frullare fino ad ottenere una crema omogenea e densa. A questo punto sbizzarritevi con le spezie.Tagliate a metà le uova sode, mettete da parte i tuorli ed usate gli albumi come contenitori per servire la mousse di melanzane. Caspita non ho trovato la sac à poche per riempire gli albumi decorosamente… Ho dovuto usare un cucchiaino, portate pazienza…
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Focaccia ai pomodorini e rosmarino

Ieri mattina, anche se era domenica e avrei potuto dedicarmi un’oretta di sonno in più, mi sono alzata prestino e nel silenzio della casa, finestra aperta sul giardino mi sono messa ad impastare…
Poi, una volta coperta la mia creatura con un panno, nell’attesa della lievitazione, mi sono preparata il caffè che ho sorseggiato fumante appoggiata al davanzale ascoltando il cinguettio degli uccellini sull’olivo. Puri intensi attimi di relax…

INGREDIENTI
  • 500 gr di farina 0
  • 250 ml di acqua
  • 1 cubetto di lievito
  • 50 ml di olio
  • 10 gr di sale
  • Qualche cucchiaiata di rosmarino fresco tritato grossolanamente 
  • 10/12 pomodorini lavati ed asciugati possibilmente senza eliminare il picciolo

PROCEDIMENTO

Sciogliete il lievito nell’acqua intiepidita, fate la fontana, versate al centro l’olio ed il sale, l’acqua con il lievito sciolto, aggiungete il trito di rosmarino ed impastate per una decina di minuti.
Fate lievitare per un’ora, poi reimpastate per ancora qualche minuto e fate nuovamente lievitare per un’ulteriore ora.
Stendete l’impasto su di una teglia, pennellate con olio e distribuite i pomodori, interi. Fate lievitare ancora per una mezz’oretta, poi infornate a 250° per 20 minuti circa.
Attendete qualche minuto prima di tagliare e servire.
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Salatini ai peperoni

Una delle cose che più mi rilassa è sfogliare le mie vecchie riviste di cucina, quelle che conservo gelosamente in mansarda dentro ad una scatola e che, periodicamente, al cambio delle stagioni ritiro fuori per qualche suggerimento. Non le conservo tutte, beninteso, altrimenti potrei partecipare ad uno di quei programmi in cui la gente vive sommersa in casa dalle cose che accumula. Ne tengo solo alcune, particolari, oltre che per le ricette, anche per le foto.
I salatini ai peperoni arrivano da uno di questi “reperti”. La ricetta originale prevedeva l’uso della farina 00, che io ho sostituito con quella integrale, e l’assenza del sale, che io, invece, vi consiglio di aggiungere.
Provare per credere!


INGREDIENTI
  • 500 gr di farina integrale
  • 200 gr di burro morbido
  • 250 gr di peperone (io l’ho scelto rosso)
  • 200 gr di misto di formaggi grattugiati (per me parmigiano/ricotta affumicata e caciocavallo)
  • 1-2 peperoncini piccanti
  • 1 pizzico di sale
  • Semi di papavero
PROCEDIMENTO
 
Tagliate a pezzetti piccoli il peperone, e, assieme a 3-4 cucchiai d’acqua, cuocetelo in una casseruola. Poi frullatelo grossolanamente e salate.
Amalgamate la farina con i formaggi, poi il burro lavorandolo il meno possibile per evitare si sciolga. Una volta freddi aggiungete all’impasto i peperoni. Tirate l’impasto con il mattarello ad uno spessore di circa 1 cm, cospargetelo di semi di papavero e con una rondella tagliate a bastoncino. Con una taglia biscotti, potete scegliere una forma differente. Infornate a 180° per 20/25 minuti circa.
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Polpettine zucchine e feta greca

Questa ricetta me l’ha girata via sms, direttamente dalla Grecia dove è in ferie, la mia carissima amica Marica. Non so se abbia assaggiato queste saporitissime polpettine in qualche locanda e poi abbia spudoratamente chiesto ingredienti e dosi o se ne abbia letto in qualche rivista, sta di fatto che sono una gioia per il palato, un gioco da ragazzi nel prepararle e, secondo me, pure perfette per una dieta ipocalorica.

Alla faccia delle calorie mia figlia le ha intinte nella salsa tonnata e mi sa che per la prossima cenetta con amici seguirò senz’altro il suo suggerimento!

Con questa ricetta partecipiamo al Feta contest di The kitchen nook sulle ricette con la feta.


INGREDIENTI
Dosi per ca. 10 polpette

3/4 zucchine di medie dimensioni

100/120 gr di feta greca

100 gr di pane grattugiato

5/6 foglioline di menta

1 uovo

Sale/pepe


PROCEDIMENTO

Tagliate alla julienne le zucchine, salatele e fatele gocciolare su di un colino per unamezz’oretta.

Sminuzzate la feta e tritate le foglioline di menta. Sbattete l’uovo, salatelo ed insaporitelo con il pepe.

Amalgamate zucchine, feta, menta, uovo e pane grattugiato. Con le mani lavorate l’impasto e formate delle polpettine di ca. 5 cm di diametro che disporrete su una teglia.

12 minuti di forno a funzione crisp (io ho usato il microonde) ed il gioco è fatto!