Browsing Category

Ricette pasta

Ricette pasta/ Ricette primi

Gnocchetti sardi integrali con pesto di erbette e pecorino: primo piatto gustoso

Gnocchetti sardi pesto erbette

Gnocchetti sardi pesto erbette

La scorsa settimana è girata un po’ in tutti i tg, la notizia per cui “l’Italia sarebbe il Paese con la popolazione maggiormente in salute e sana a livello mondiale, e questo nonostante la situazione economica ‘in difficoltà’. A sancirlo la classifica ‘Bloomberg Global Health Index’ su 163 Paesi. Infatti, un bambino nato in Italia ha una aspettativa di vita di un ottuagenario, mentre in Paesi come il Sierra Leone l’aspettativa di vita è di circa 52 anni. Nella classifica dei Paesi ‘più in salute’, dopo l’Italia, figurano Islanda, Svizzera, Singapore, Australia. Gli Usa sono al 34/mo Posto. Se gli italiani sono il popolo ‘più sano’ e in salute a livello mondiale, il merito è in gran parte della Dieta Mediterranea”.

Come non andarne fieri? E quindi avanti tutta con pasta (magari integrale) e verdura rigorosamente di stagione. Ed insistiamo anche con i nostri ragazzi che assaggino e non si fossilizzino sui soliti quattro ingredienti conosciuti e non verdi… buona settimana!

INGREDIENTI
Dosi per 4 buone forchette

  • 500gr di pasta (per me gnocchetti sardi di farina integrale)
  • 300gr di erbette miste (biete/cicoria) peso da cotto sbollentato e scolato
  • ½ scalogno
  • Olio evo
  • Sale e pepe q.b.
  • In alternativa a piacere:
  • Una manciata di pecorino grattugiato
  • 1 cucchiaio di pasta d’acciughe

Gnocchetti sardi pesto erbette

PROCEDIMENTO

Una volta pulite e lavate le verdure, sbollentatele in acqua bollente per ca. 10 minuti, poi scolatele. Tenete da parte qualche cucchiaio di acqua di cottura. Per la ricetta ve ne serviranno ca. 300gr. Io in genere ne cucino 1 kg (peso da crudo) e quello che avanzo lo strizzo per bene e lo metto nei sacchetti per freezer e lo surgelo.
Affettate sottile sottile lo scalogno e mettetelo in una padella ben capiente con un paio di cucchiaiate d’olio evo. Aggiungete le verdure bollite e ben gocciolate dall’acqua di cottura e fatele saltare a fuoco vivace per una decina di minuti finche saranno ben saporite. Salate ed aggiustate di pepe.
Una volta fredde frullatele, potrebbe servirvi l’acqua di cottura che avevate messo da parte se la crema dovesse sembrarvi troppo densa.
Mettete a cuocere la pasta, scolatela al dente e versatela nella padella dove avevate cotto la verdura. Condite con dell’olio a crudo poi versate la crema di verdure e mescolate.
A vostro piacere aggiungete una spolverata di pecorino grattugiato o della pasta d’acciughe.

Volete provare un’altra ricetta a base di pesto “alternativo”? Eccovi una gustosa pasta al pesto di rucola e pomodorini.

Ricette Natale/ Ricette pasta/ Ricette primi/ Uncategorized

Bavette integrali con zucca per la cena della Vigilia

 
Lunedì vi abbiamo proposto una prima idea per la cena della Vigilia, la vellutata di zucca e cozze, ma se, come a casa mia, le vellutate non dovessero essere amate da tutti, ecco una idea alternativa per usare la stessa zucca e le stesse cozze con i medesimi crostini.
INGREDIENTI
Dosi per 4/6 persone

  • 500gr di bavette integrali (io trovo che la pasta integrale ci stia molto bene)
  • 500gr di polpa di zucca cotta al forno
  • 1 kg di cozze (peso al lordo delle valve)
  • 1 rametto di rosmarino
  • 1/2 paninetti al latte o al burro o all’olio (o come vi piacciono insomma) tagliati a cubetti
  • 1/2 litro di brodo di pesce ma potete scegliere anche di verdure, viene più delicato
  • 1 spicchio d’aglio
  • Olio, pepe, sale q.b.
  • 1 cucchiaino di bottarga grattugiata (facoltativa)

PREPARAZIONE

Per la preparazione delle cozze vedi sopra
Per la zucca: frullatela e diluitela con l’acqua di cottura delle cozze che avrete filtrato ed eliminato dell’aglio. Dovrà essere ben più densa rispetto alla ricetta precedente, diciamo una purea morbida morbida. Aggiustate di sale. Versatela in un’ampia padella (dove dovrà poi stare anche la pasta).
Preparate i crostini come nella ricetta precedente.
Cuocete la pasta, scolatela ad un paio di minuti dal fine cottura e versatela nella padella con la purea. Mescolate ed eventualmente aggiungete del brodo se dovesse sembrarvi troppo densa.
Impiattate, versate sopra le cozze (alcune con altre senza conchiglia), irrorate con un filo d’olio d’oliva  ed aggiungete qualche tocchetto di pane  terminando con una spolverata di bottarga.

Ricette pasta/ Ricette primi/ Uncategorized

Pasta fredda pomodorini confit, melanzane e mozzarella

Sabato sera, avevo organizzato a casa seratona in giardino con amici che non vedevamo da un po’. Montata e riempita la piscina in giardino, preparato un po’ di stuzzichini, messo in frigo un quantitativo di birra che manco all’oktoberfest… tralasciando che un temporale ha rovinato i piani e in tutta fretta abbiamo allestito il tavolo in casa, alle 21 eravamo tutti seduti davanti alla tv, ciascuno di noi sul viso una striscia di tricolore e spirito patriottico come se non ci fosse un domani per assistere alla sfida Italia/Germania. Vi risparmio le sequele di improperi e minacce e promesse e voti che ho sentito prima nei 90 minuti di partita e poi nei successivi 30….
Alle 23.45 un Averna preparato come suggerisce Andy Garcia nella pubblicità, e tra i saluti mesti mesti la frase: la pasta tricolore era ottima!!!!


INGREDIENTI
Dosi per 8/10 persone

  • 1 kg di pasta formato che preferite (basatevi sui vostri commensali…)
  • 3 grosse melanzane
  • 500gr di pomodorini datterini
  • 5 mozzarelle (che potete sostituire anche con della feta greca se vi piace)
  • Timo e basilico
  • 3 cucchiai di zucchero di canna,
  • olio, sale e pepe
PROCEDIMENTO

Per i pomodorini confit
:

Suggerisco di prepararli in anticipo, così si insaporiscono per bene, anche il giorno prima se avete tempo.
Una volta lavati i pomodorini tagliateli a metà nel senso della lunghezza e disponeteli con il lato aperto verso il basso in una teglia su cui in precedenza avrete spalmato un intingolo preparato con 3/4 cucchiai di olio evo, lo zucchero di canna, il sale e il pepe. Infornateli a 130° per 2 ore circa, finchè si sgonfiano e la buccia da bella tonda e lucida forma delle rughette…. Immaginate le mani dei bambini quando stanno troppo in acqua…

Per la mozzarella:

Tagliatela a tocchetti e fatele perdere il liquido su un colino.

Per le melanzane:

Tagliatele a tocchetti da 1 cm ca. e friggetele in abbondante olio. Scolatele su carta assorbente e salatele

Per la pasta:

Mettete a bollire l’acqua, salatela, cuocetevi la pasta seguendo i tempi di cottura indicati nella confezione, scolatela e senza passarla sotto l’acqua fredda, stendetela su un canovaccio a raffeddare.

Composizione
:

Versate la pasta in una capiente terrina e conditela con i pomodorini ormai freddi e tutto il loro sughetto di cottura, aggiungete le melanzane e poi la mozzarella, quest’ultima solo se la pasta è a temperatura ambiente, altrimenti rischiate si sciolga e assuma la consistenza del chewingum. Dovesse sembrarvi troppo asciutta irrorate con un filo d’olio d’oliva, terminate con abbondante timo e basilico.
Ricette mare/ Ricette pasta/ Ricette pesce/ Ricette primi/ Uncategorized

Linguine con vongole mazzancolle e patate nere

Da qualche giorno a questa parte m’era presa la fissa di un piatto di pasta con le vongole, così, venerdì mattina, prima di andare in ufficio, mi son fermata al banchetto del pesce che, ho scoperto da poco, fa tappa tutte le mattine proprio lungo il percorso che devo compiere per arrivare al lavoro. Prese le famose vongole (in realtà volevo i lupini, più piccoli e saporiti, ma erano terminati) m’è caduto l’occhio sulle mazzancolle, carnose e freschissime… Prese anche le mazzancolle!
A parte il fatto che ne abbiamo mangiato un quantitativo industriale (500gr di linguine in 4 – di cui 2 bambini –  a pranzo) il piatto è venuto davvero saporito con l’aggiunta di patate nere ripassate in padella e zeste di limone freschissimo. Ve lo presento perché, secondo me, potrebbe essere un buon primo per il cenone della Vigilia di Natale. Buona settimana!

INGREDIENTI
Dosi per 4 persone

  • 400gr di linguine (o altro formato a vostro piacere)
  • 1 kg di vongole
  • 600 gr di mazzancolle
  • 4-5 patate nere (potete usare tranquillamente anche delle patate a pasta gialla)
  • zeste (buccia) di un limone bio
  • ½ bicchiere di vino bianco secco
  • 4-5 cucchiai d’olio evo
  • 1 noce di burro
  • 1 rametto di rosmarino
  • 1 spicchio d’aglio
  • Sale, pepe

PROCEDIMENTO

Cominciate dalla pulizia delle vongole: mettetele in ammollo in acqua fredda con una bella manciata di sale, lasciatele una mezz’oretta e poi risciacquatele almeno una decina di volte, facendo attenzione a non sollevare il fondo dove si sarà depositata la sabbia.
Mettetele in un tegame capace, copritele con un coperchio e, a fuoco vivace, attendete che si aprano le valve. Ci vorranno ca. 5-6 minuti.
Con una schiumarola trasferitele in uno scolapasta, eliminate 2/3 dei gusci, lasciandone  1/3 per la parte coreografica del piatto. Filtrate il liquido rilasciato usando un colino a maglie strettissime su cui avrete appoggiato delle garze. Mettete da parte.
Cuocete le mazzancolle per 3-4 minuti in acqua bollente, scolatele, sgusciatele ed eliminate il budellino (quest’ultima operazione non è obbligatoria, ma a parer mio consigliata per evitare granellini di sabbia nel piatto).
Sbucciate le patate, tagliatele a rondelle sottili o a tocchetti e saltatele in un padellino con una noce di burro ed un rametto di rosmarino. Salate e mettete da parte.
Mettete a bollire l’acqua per la pasta e, nell’attesa, schiacciate lo spicchio d’aglio, fatelo saltare in padella con l’olio, aggiungete il liquido di cottura delle vongole ed il vino e lasciando evaporare per qualche minuto.
Versate ora vongole, mazzancolle e patate (a cui avrete eliminato il rametto di rosmarino) e rimestate per far insaporire. Spegnete il fuoco. Scolate la pasta, saltatela in padella con il condimento, impiattate e prima di servire cospargete con zeste di limone. Bon appetit!!!!

Ricette pasta/ Ricette pesce/ Ricette primi/ Uncategorized

Fusilli integrali con merluzzo legumi e zucchine


Venerdì pesce, si dice di solito, vero?
A casa mia, purtroppo, sarà perchè ci manca il pescinvednolo di fiducia, ne mangiamo veramente pochino. O forse questa è la scusa ufficiale, comunque sta di fatto che per fare un piatto di pesce devo veramente mettermi a pensarci!
Contrariamente a quanto vi ho appena detto, la pasta di oggi mi è venuta così, d’ispirazione ed è venuta davvero gustosa, tanto da decidere di proporvela. Chissà se con tutte ste pippe vi ho in qualche modo convinti!


INGREDIENTI
Dosi per 4 persone

  • 400 gr di pasta integrale (per me fusilli)
  • 400 gr di polpa di merluzzo
  • 2 zucchine di media grandezza
  • 250 gr di ceci cotti (per me erano un avanzo della cena, li avevo cotti in pentola a pressione come qui, ma credo possiate usare tranquillamente quelli in barattolo dopo averli abbondantemente sciacquati)
  • 1 tazzina di crema marsala
  • 2 foglie di salvia
  • 1 rametto di rosmarino
  • 1 spicchio d’aglio
  • sale, pepe, olio

PROCEDIMENTO

Mettete a bollire l’acqua per la pasta.
In una padella, dove avrete messo ad scaldare 2-3 cucchiai d’olio, versate il pesce a tocchetti da ca. 2 cm di grandezza, la crema marsala e cuocete a fuoco vivace per qualche minuto, senza sfaldare il pesce. Controllate il sale.
In un padellino a parte con altri 2-3 cucchiai diolio d’oliva versate le zucchine precedentemente mondate e tagliate a tocchetti o a rondelle, lo spicchio d’aglio, il rosmarino e la salvia. Dopo qualche minuto unite anche i ceci e spegnete. Controllate il sale.
Scolate la pasta al dente, conditela con il pesce, eliminate l’aglio e le erbe aromatiche dalle zucchine con i ceci ed uniteli alla pasta. Dovesse servire, prima di impiattare terminate con un giro di olio d’oliva.

Buon we a tutti!!!!

Ricette pasta/ Ricette primi/ Uncategorized

Fusilli Rummo con stracchino e patate viola


Lo scorso 15 ottobre il pastificio Rummo è stato colpito dall’alluvione che ha messo il ginocchio la città di Benevento. Nel nostro piccolo abbiamo pensato di supportare la campagna #SaveRummo che spontaneamente è nata sul web, dedicando a questa pasta made in Italy, una nostra ricetta, con l’augurio che l’azienda e chi ci lavora possano riprendersi quanto prima.



INGREDIENTI
Dosi per 4 persone

  • 320gr di fusilli Rummo
  • 250gr di stracchino
  • 5-6 patate viola (per me le Blaue St. Galler dell’azienda Agricola Torrenera)
  • 1 manciata di nocciole già sgusciate
  • 1 tazzina di latte
  • 1 rametto di rosmarino
  • 1 cucchiaino di sale grosso
  • Olio evo


PROCEDIMENTO

Mettete a bollire l’acqua per la pasta.
Lavate bene le patate, poi sbucciatele tagliatele a tocchetti di ca. 1-1,5cm e rosolatele in una padella capiente (dovrete poi spadellarci la pasta con tutto il condimento)assieme a 3-4 cucchiai d’olio ed il rametto di rosmarino. Dopo qualche minuto cospargetele con il sale grosso e proseguite la cottura mescolando spesso per evitare attacchino. Mi raccomando non devono sfaldarsi. Una volta fredde eliminate il rametto di rosmarino.
In un pentolino a parte mettete lo stracchino e a fiamma molto dolce scioglietelo con il latte, dovrà risultare cremoso, eventualmente aggiungete un’altra po’ di latte.
Prendete la vostra manciata di nocciole, tenete alcune da parte, riducete a granella le altre.
Cuocete la pasta in abbondante acqua salata, scolatela al dente e versatela nella padella con le patate, aggiungendo successivamente lo stracchino sciolto. Se vi sembra opportuno versate un filo di olio d’oliva e mescolate il tutto. Impiattate spolverando con la granella di nocciole disponendole 2/3 di quelle lasciate intere per decorazione.
Ricette pasta/ Ricette pesce/ Ricette primi/ Uncategorized

Pizzoccheri con pesce persico pomodorini ed erbette

I pizzoccheri sono una pasta tipica della Valtellina, fatti con farina 00 e grano saraceno che conferisce il particolare colore scuro. In genere vengono cotti con  verze e patate e successivamente conditi con formaggio bitto ed abbondante burro. Un piatto quindi decisamente adatto alla stagione fredda… Ma chi l’ha detto che non si possono mangiare anche d’estate? Io li ho provati qualche settimana fa abbinati a del pesce persico, dei pomodorini ed una bella manciata di erbette aromatiche provenienti direttamente dalla mia aiuola. Facilissimi da preparare e molto saporiti. Vi racconto come ho fatto!

INGREDIENTI
Dosi per 4 persone
  • 400gr di pizzoccheri
  • 300 gr di polpa di pesce persico (ma potete scegliere qualunque altro pesce vi piaccia)
  • 200gr di pomodorini datterini
  • Erbette aromatiche miste: 2 foglie di salvia, timo, rosmarino, basilico
  • 1 tazzina di vino bianco
  • Olio, sale, pepe, curry
PROCEDIMENTO

Mettete a bollire l’acqua e nel frattempo in una padella piuttosto capiente (poi dovrete spadellarvi la pasta) mettete 2-3 cucchiai d’olio evo, aggiungete il pesce tagliato a dadini di 1 cm 1 cm e mezzo ca. sfumate con il vino bianco e cuocete a fuoco vivace per 5 minuti assieme alla salvia ed al rosmarino. Aggiustate di sale e pepe e terminate con una abbondante spolverata di curry. Lasciate intiepidire.
In un padellino a parte, con altri 2 cucchiai d’olio, saltate i pomodorini tagliati per 3-4 minuti. Spegnete il fuoco ed aggiungete timo e basilico.
Cuocete i pizzoccheri seguendo i tempi indicati nella scatola, scolateli e versateli nella padella con il persico. Spadellate versando anche i pomodorini ed impiattate terminando, se necessario, con un filo di olio d’oliva.

Ricette pasta/ Ricette pesce/ Ricette primi/ Uncategorized

Paccheri salmone e yogurt greco

Eccomi!!!! Sul filo di lana rispondo alla chiamata di Claudia del blog My ricettarium. Sono infatti stata sorteggiata per provare questo primo piatto che ho leggermente modificato: ho infatti sostituito l’aneto con il timo, ma solo perché quest’ultimo cresce nella mia aiuola di erbette aromatiche ed ora, con la bella stagione, è nel pieno della sua bellezza. Ho poi aggiunto una nota colorata con dei pomodorini ed una piccola croccantezza data dalle mandorle tritate (anche se piuttosto sottilmente).
La ricetta è stata semplice e divertente da preparare, è piaciuta molto soprattutto ai bambini motivo per cui pollice verso nella lista dei piatti che bisseremo anche in futuro. Grazie My ricettarium!!!

INGREDIENTI

  • 500 gr di paccheri rigati
  • 200 gr di salmone affumicato
  • 250 gr di yogurt greco
  • 10-15 pomodorini datterini
  • 100 gr di mandorle tritate piuttosto finemente
  • Sale e pepe, olio evo, 1 rametto di timo

PROCEDIMENTO

Frullate il salmone affumicato ed amalgamatelo  allo yogurt greco, aggiungete il timo e mettete da parte.
Lavate e tagliate a metà i pomodorini, facendoli successivamente saltare in padella qualche minuto con un filo d’olio. Filtrate il sughetto ottenuto e versatelo sulla crema di salmone  e yogurt.
Cuocete la pasta in abbondante acqua salata, scolatela e conditela con la crema di salmone e yogurt; una volta impiattata cospargetela con i pomodorini e le mandorle. Buon appetito!

Ricette pasta/ Ricette primi/ Uncategorized

Bucatini con crema di asparagi verdi e puzzone di Moena

In effetti, va riconosciuto: già il nome da solo, “puzzone”, non invita propriamente all’assaggio, soprattutto se hai appena partecipato alla visita guidata nel caseificio dove si produce, e, nonostante la mascherina che ti è stata fornita all’ingresso, il persistente e pesante odore di ammoniaca invade le narici. Poi scopri che la “puzza” è data dalla crosta che, durante il periodo di stagionatura più o meno lunga, viene sempre tenuta bagnata e che, una volta tolta, al formaggio rimane solo la nota di pascoli… eccezionale!
Io me lo faccio procurare da amici che abitano in zona caseificio e l’unico modo per sopravvivere alla sua presenza in frigorifero è farlo chiudere sottovuoto; poi, una volta aperto, si è costretti a mangiarne a più non posso, proprio per evitare di soccombere all’olezzo che si diffonde….
Certo che, con una presentazione così non so se son riuscita a catturare la vostra attenzione o siete già passati ad un altro blog… sta di fatto, che l’abbinamento con gli asparagi verdi è davvero azzeccato! Davvero non volete dare neanche una sbirciatina???


INGREDIENTI
Dosi per 4 persone
  • 400gr di bucatini
  • 500gr di asparagi verdi
  • 1 uovo
  • 100 gr di puzzone di Moena
  • Sale, pepe bianco e olio evo

 

PROCEDIMENTO

Pulite gli asparagi eliminando la parte più legnosa del gambo, poi lessateli in acqua salata facendo attenzione che non si sfaldino. Mettete da parte l’acqua di cottura e le punte e passate i gambi con il passaverdure, mettendo da parte tutti i filamenti. Salate.
Sbattete l’uovo in una ciotola, aggiungete una cucchiaiata di crema di asparagi e cuocete una frittatina in un padellino antiaderente. Lasciatela raffreddare, poi tagliatela a listarelle.
Riprendete l’acqua di cottura degli asparagi, aggiungete dell’acqua se necessario, portate ad ebollizione e cuocete la pasta la dente.
Scolate i bucatini, conditeli con dell’olio evo, versate poi la crema di asparagi ed amalgamate. Ora versate le listarelle di frittatina ed il puzzone, mescolate ancora una volta e terminate con un’abbondante macinata di pepe bianco ed eventualmente salate.
Noterete che non ho usato alcun soffritto, per evitare che il sapore di asparagi e puzzone venisse in qualche modo alterato. Vi assicuro che, pur essendo io una fan sfegatata del soffritto, in questo piatto, non se ne sente minimamente la mancanza. Buon appetito!

Ricette pasta/ Ricette verdure/ Uncategorized

Pasta al pesto di carletti

“Mammaaaa! Oggi a scuola ho mangiato i bigodini al ragù!!!!!!”
“Cheeeee?????”
“Siiiiiii, quelli lunghi che assomigliano agli spaghetti!”
“Ahhhh! Allora si chiamano bigoli, i bigodini non sono commestibili”
Come vi dicevo nella scorsa ricetta, la mia socia mi ha recuperato una bella manciata di carletti freschi raccolti in un campetto vicino a casa, e mi è venuto in mente che, il modo migliore per apprezzarne il sapore, era gustarli al naturale, cioè crudi. Si tratta però di erbette piuttosto amarognole, ecco perciò che le ho mitigate con del pecorino del basilico ed un pizzichino di zucchero. L’ho usato per condire della pasta. Nel bel mezzo del pasto mio marito è corso a prendere il cell per uno scatto al volo, ha detto che era troppo buona… motivo per cui le foto son bruttarelle… Consiglio di provare la ricetta!

INGREDIENTI

Per il pesto:

  • 1 manciata di carletti (ca. 100/120gr)
  • 2-3 foglie di basilico
  • 2 cucchiai di pistacchi tritati finemente
  • 4-5 cucchiai di olio
  • 1 pizzico di zucchero
  • 3-4 cucchiai di pecorino grattugiato


Per condire la pasta
:

  • 100 gr di robiola diluita con 1 mestolo di acqua di cottura della pasta
  • 400gr di fusilli

In un frullatore tritate i carletti con il basilico spezzettato e tutti gli altri ingredienti. Dovesse risultare troppo amaro per i vostri gusti aggiungete un altro pizzichino di zucchero.

Cuocete la pasta in abbondante acqua salata, scolatela ma non troppo e conditela con la robiola diluita con l’acqua di cottura ed un filo d’olio.
Aggiungete il pesto, un ulteriore spolverata di parmigiano e servite!